Mer. Ago 26th, 2026

Nel pensiero comune, l’umile è una persona che si piega al volere di un altro, è una persona che subisce, che può sembrare inaffidabile. Solitamente non viene presa in considerazione e quando ne incontriamo qualcuna ci sentiamo a disagio perché non si comporta come noi. Non vede le cose come noi, quando parla si esprime con termini che ci spiazzano, che ci disorientano e magari all’inizio ne proviamo compassione: poverina, non sa cosa dice, non sa cosa si perde! E dopo essercene andati tiriamo un sospiro di sollievo. Ma spesso quelle parole ritornano alla nostra mente, a volte addirittura per intere settimane!

Certamente questa non è l’umiltà che intendo in questo contesto, potrebbe essere l’umiltà di una persona semplice, di un saggio o forse di un santo, sicuramente di qualcuno che è giunto ad una comprensione che ancora noi non conosciamo, mentre l’umiltà di cui preferisco parlare ora, e che tutti noi potremo acquisire e praticare nella vita di ogni giorno, è semplicemente: ascoltare.

Siamo in due e abbiamo delle cose da dire: ascoltiamo l’altro. Non ci piace quello che dice? Ascoltiamolo! Ma noi siamo di un altro parere e vogliamo dirglielo! Continuiamo ad ascoltarlo, lasciamolo finire. Così facendo ci faremo un quadro esatto della situazione e potremo finalmente esprimere la nostra opinione (o quella che nel frattempo, ascoltando, avremo perfezionato o addirittura modificato) senza che l’altro si sia sentito interrotto.

Il risultato è che noi ci saremo arricchiti di un nuovo punto di vista e l’altro, contento di essere stato ascoltato, ci sarà riconoscente e a sua volta ascolterà con attenzione ciò che avremo da dirgli.

Questa è l’umiltà di cui parlo e questa è vera e propria comunicazione, perché ognuna delle parti si è arricchita del pensiero dell’altra. E che meraviglia, anziché aver fatto una fatica enorme per imporre il proprio punto di vista e magari esserci lasciati in malo modo o addirittura aver litigato, ci sentiamo bene, siamo soddisfatti di noi, la nostra forma fisica è migliorata e udite udite: ci scopriamo a sorridere! Per quel breve lasso di tempo nel quale non abbiamo imposto la nostra opinione abbiamo avuto la forza di un giganteforza che si è tutta riversata in noi migliorandoci.


Scritto da Roberto Calaon

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Di Deslok

Indagatore dell'insolito e dei fenomeni inspiegabili.

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