Nel nostro sistema solare, esiste una replica esatta del pianeta Terra, il suo gemello, non è nascosto tra le profondità dello spazio, ma ben più vicino. Da quasi tre decenni, vari astrofisici hanno sostenuto con audacia, se non con una certa dose di eccentricità, l’esistenza di questa “Anti-Terra” o “Gemello della Terra”.
Ma perché il Gemello della Terra non è mai stata avvistato? La risposta risiede nel fatto che esso condivide l’orbita terrestre, si muove alla stessa velocità, ma si colloca esattamente sul lato opposto del Sole, rendendolo invisibile poiché il Sole la nasconde.

Di recente, una grande squadra internazionale di astronomi ha annunciato una scoperta senza precedenti, ottenendo prove visive del sistema stellare PDS-70, situato a 370 anni luce da noi. Precedentemente, erano stati scoperti due pianeti in questo sistema – PDS-70b e PDS-70c. Ora, finalmente, è stato individuato il terzo pianeta, situato nello stesso percorso di PDS-70b.
Questi pianeti sono giovani, forse ancora in formazione, ma sono reali, non solo ipotetici. Orbitano a una velocità simile, sebbene non esattamente agli opposti della loro stella. Inoltre, l’Anti PDS-70b, il gemello della Terra scoperto, è posizionato in uno dei punti di Lagrange del sistema, il punto L5, dove l’interazione gravitazionale tra il pianeta e l’Anti-Terra è minimale.

Non solo il sistema PDS-70 ospita questo gemello della Terra, ma anche il sistema di Saturno ha i suoi analoghi: Epimeteo e Giano, due satelliti che si trovano nella stessa orbita su lati opposti di Saturno.
Si narra di presunte apparizioni del Gemello della Terra, quando sembrava affacciarsi da dietro il Sole. Secondo alcune credenze, è stata persino avvistato come un oggetto celeste sconosciuto vicino a Venere, menzionato in passato da illustri astronomi europei come Giovanni Cassini, James Short, Johann Mayer e Joseph Louis Lagrange.
Questo fa sorgere la possibilità che gli antichi Egizi conoscessero l’esistenza di un pianeta simile alla Terra. Un rilievo nella tomba di Ramses VI nella Valle dei Re raffigura il Sole (nella forma del Dio Sole) con due pianeti identici ai suoi lati.

Tuttavia, i sostenitori del Gemello della Terra devono affrontare diverse obiezioni. Nessun dispositivo spaziale ha mai catturato immagini della sua esistenza e non ci sono prove fotografiche a sostegno di ciò. Alcuni osservatori spaziali come STEREO, SOHO e SDO, che si concentrano sul Sole, non hanno rilevato la sua presenza.
Ma c’è ancora speranza per scoprire questo enigmatico pianeta gemello, poiché teoricamente potrebbe essere avvistato da una distanza 15 volte maggiore della distanza tra la Terra e la Luna, se solo sapessimo dove cercare. L’Anti-Terra continua a suscitare fascino e mistero, spingendo l’umanità a contemplare la possibilità di forme di vita aliene, magari proprio nei paraggi, e a immaginare un futuro in cui il nostro sistema solare potrebbe rivelare ancora molti segreti.
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