Mar. Ago 25th, 2026

La vita è come una strada da percorrere, un crocevia dopo l’altro per scegliere la direzione più idonea alla nostra esistenza. La scelta che compiamo in un determinato momento potrebbe portarci fortuna e successo come indurci, invece, in un baratro. L’esperienza è l’unico aiuto utile che abbiamo per cercare di imboccare la strada giusta, quella che ci donerà la felicità.

Ci sono, però, gli imprevisti, le situazioni imposte, la paura, i preconcetti impartiti nell’infanzia, una moltitudine di “se” e di “ma” che ci accompagnano nella tortuosa e, nonostante tutto, meravigliosa via per vivere a pieno la vita.

Salvatore De Luca racconta, nel suo romanzo “LUCY” edito da Pluriversum Edizioni, il percorso di vita del protagonista con tratti fortemente narcisistici. Un “Narciso” che si ribella a sé stesso grazie all’angelo Lucy che lo illuminerà di conoscenza e amore. Tra le pagine leggeremo le scelte giuste e sbagliate, i demoni, la tristezza e la felicità, l’essere e non essere, la disperazione e la serenità, tutto ciò che costituisce il bagaglio di esperienze che lo porterà a un finale inaspettato.

L’intervista a De Luca ha domande particolari, inusuali alle quali arrivano un susseguirsi di risposte intense che creano un punto di riflessione per il lettore e un invito a leggere una storia unica e che porterà un arricchimento interiore di un livello metafisico che ci farà toccare quasi con mano una dimensione nuova e sconosciuta.

Qual è l’essenza del protagonista di Lucy?
Qualcuno ha detto che la paura si può definire come la mancanza del suo contrario, il coraggio. Così tutti siamo indotti a credere. Qualcuno ha detto, invece, che il suo contrario è l’Amore. Che non può esserci amore se c’è la paura e non ci sarà paura là dove è l’Amore. Io penso che paura e amore siano le due facce dello stesso sentimento. Demone e Angelo convivono in ognuno.
La paura è soltanto l’amore che si traveste e si maschera.
È l’amore che non crede più in sé stesso e dunque non ha il coraggio di mostrarsi in piena luce.
Ecco l’essenza della paura è questo. Amore negato e privato della sua coscienza. La paura deve essere riconosciuta e solo allora la vita comincia, perché la vita senza amore non può esistere. La paura importante perché impone una scelta: subirla e morire o liberare l’amore e iniziare a vivere. Questa è la sua essenza e questa e la storia del protagonista di “Lucy”.

Tutti abbiamo una “Lucy” al nostro fianco?
Lucy esiste nella vita di ciascuno. In ogni vita passata e finché ci sarà una nuova vita da iniziare.
È la forma primordiale della scintilla divina che ci ha generato e che abbiamo conosciuto al principio del nostro cammino.
La sua fiamma ci accompagna sempre, anche se cambia volto e assume sembianze diverse, anche se non la ricordiamo.
Percorre la sua strada e noi la nostra; può superare i nostri passi o rimanere indietro, ma ci siamo promessi di non lasciarci mai e siamo destinati a cercarci e incontrarci ogni volta che veniamo al mondo.
Assume il volto umano che ci è più necessario, diviene madre, sorella, amante, compagna. È la nostra anima gemella, ma in realtà è più di questo, e una fiamma gemella, anzi la stessa fiamma, la nostra stessa anima.
Si è divisa da noi solo in apparenza e il nostro compito è riconoscerla e percorrere insieme il tratto di strada che ci aspetta.
Ci libera e viene liberata.
Fino a tornare una sola cosa, quella è la meta e allora non occorrerà più rinascere e cercarsi, la promessa sarà mantenuta per sempre.
Sì. Con nomi e sembianze diverse, esiste una Lucy per ognuno di noi e ognuno è Lucy per qualcun altro.

Cosa ha fatto scoccare la scintilla per scrivere questo romanzo?
La morte imminente e prossima.
La fine della vita conosciuta, crollata sotto il peso dell’illusione, del miraggio e delle credenze.
Ero giunto al termine di un cammino che mi era parso inevitabile, di una vita passata a rincorrere obbiettivi e risultati che credevo di voler raggiungere. Eppure la corsa diveniva sempre più importante e la mèta sempre meno appagante, finché la vita non si era identificata con quella fatua, vana e inutile velocità. Ho visto la meta confondersi con l’inizio e con i passi del cammino fino a divenire una cosa sola, un “loop infernale” (per citare Lucifer…) senza fine.
Lì si era annidata ed era cresciuta la paura, di perdere, di non essere amato, di non avere l’approvazione del mondo che credevo reale.
La sofferenza diventava sempre più forte, l’insoddisfazione sempre più insopportabile e i trucchi per sfuggire a quella sensazione non funzionavano più. Finché, un giorno, qualcosa è crollato e così è crollata l’intera, effimera costruzione e l’anima è stata costretta a rivelarsi, rimasta senza protezione si è finalmente accorta di sé. Mi si è mostrata e io ne ho scritto la storia.

Chi era Salvatore quando era un bambino?
Tema difficile.
Tanto da essere una via di passaggio dalla vecchia alla nuova vita. Un bambino tradito che diventa a sua volta traditore. Un bambino che ha chiesto amore senza riceverne e si è dunque convinto che l’amore non esiste. Diventato l’uomo del viaggio di cui ho scritto è andato alla ricerca di quel bambino da liberare.

Chi è Salvatore De Luca, oggi? Provi a descriversi con 3 aggettivi.
Tradito
Traditore
Liberato

C’è uno scrittore o personaggio da cui ha tratto ispirazione o che le è rimasto particolarmente “dentro”?
Il mio cammino è stato fortemente influenzato da “Siddartha” di H. Hesse “Il cammino di Santiago” di P. Coelho, ma su questo ci vorrebbe un’intervista a parte…

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Dialogare con l’autore Salvatore De Luca è a dir poco un’esperienza che riabilita alla riflessione interiore, alla scoperta di un sé al quale non avevo mai pensato; alla fine della nostra telefonata avevamo trovato più punti di incontro e una similitudine di sensazioni derivanti dal remoto passato, una sorta di karma dettato dai nostri antenati dell’umanità. Questo è potuto succedere perché De Luca ha voluto con tutto sé stesso salvarsi e dona al suo interlocutore una sensazione di coraggio inaspettato e accompagnato dall’istintivo desiderio di combattere i propri demoni.

Il libro racconta il viaggio interiore del suo protagonista, dal giorno in cui la sua vita sembra destinata a finire per un incidente. Il viaggio gli riserva molte sorprese. Ritornerà bambino, quando già si rifugiava in un mondo immaginario di sogni e creature fantastiche. Aveva imparato a fuggire per difendersi dalle paure che assumevano la forma di demoni. O forse, di suo padre. E così, viaggiando dentro di sé, si imbatte in quelle che sembravano solo fantasie e che pian piano gli appaiono come vite già vissute.
Epoche e tempi lontani di cavalieri, creature magiche e draghi. E una donna. Si narra del primo incontro con l’amore. Con Lucy. L’angelo che lo ha sempre aiutato a sopravvivere e a crescere. È lei a condurlo per mano, lontano dal destino che i suoi avi sembrano aver tracciato per lui. 
Si sono promessi qualcosa e la promessa viene rinnovata e mantenuta ogni volta. In questa vita, Lucy è venuta ancora per liberarlo dalla paura, per amarlo e infine per rinunciare a lui.
In questa vita non c’è un destino comune per loro. O forse, semplicemente, Lucy è venuta più volte, in diverse forme. Così il viaggiatore perde il suo amore e lo ritrova nell’amore che credeva perduto per sua moglie. Lucy lo ha salvato ancora, 
e con lui ha salvato la sua famiglia ed i suoi figli. Questo è l’amore, dato senza mai chiedere nulla in cambio.
E un giorno, molti anni dopo quell’addio, incontrerà una bambina…

 

Salvatore De Luca è un avvocato calabrese, nato a Crotone cinquantaquattro anni fa. Laureato a Roma, lavora come avvocato d’affari tra Pescara, Roma e Milano, ma vive ancora a Crotone con la moglie, due figli e i suoi cani. Prova a cambiare il destino della terra bellissima che abita e ama e al contempo scrive. Di economia e sogni, di impresa e avventure, di costume e creature magiche e sempre d’Amore.
Lucy è il suo primo romanzo.

De Luca è spiccato come autore emergente al Salone Internazionale del libro di Torino lo scorso Ottobre durante il quale è stata girata l’intervista video proposta all’inizio dell’intervista.

Intervista a cura di Marina Vicario

 

 

 

 

 

https://www.pluriversumedizioni.it/chi-e-lucy/

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https://www.pensieroplurale.it

Di Deslok

Indagatore dell'insolito e dei fenomeni inspiegabili.

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