Il complesso impianto del CERN lo possiamo paragonare a “Osiris Ta-Wer”? Una moderna macchina stargate che trae spunto da una antica tecnologia?
Quello che potrebbe costituire la materia oscura e’ stato spesso discusso e teorizzato attraverso numerosi convegni scientifici il che suggerisce che la fisica così come la conosciamo spesso sconfina oltre il Modello Standard, nel momento in cui si affronta la questione della supersimmetria e le dimensioni parallele.
Se una di queste teorie si rivelerà corretta, allora ci saranno i presupposti in grado di aiutare gli scienziati a comprendere meglio la composizione del nostro universo e, in modo particolare, sui meccanismi che lo governano.
Gli autori di due dei documenti più citati nella fisica negli ultimi dieci anni, sono i teorici Lisa Randall della Harvard University e Raman Sundrum dell’Università del Maryland, che insieme ai fisici del CERN intendono osservare i risultati ottenuti attraverso alcuni esperimenti condotti all’interno degli impianti LHC in modo da indagare e affrontare la questione su una possibile esistenza di dimensioni parallele oltre la nostra
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fonte dell articolo ThaDayAfter
