Se ci fermiamo a riflettere sul perché molte persone perdano il contatto con la realtà, la mente ci suggerirà immagini di grandi figure dell'arte e della scienza che, in alcuni casi, si sono distinte per comportamenti particolari.

Tuttavia, nella società moderna, sempre più individui comuni sembrano allontanarsi dalla percezione della realtà. Esiste un test semplice per valutare la sanità mentale: si chiede a una persona di collegare due oggetti diversi trovando somiglianze tra di essi. Un individuo con disturbi mentali potrebbe trovare connessioni inaspettate.

Ad esempio, se proponiamo le parole "pantofole" e "matita", una persona con disturbi mentali potrebbe suggerire che entrambi gli oggetti hanno una forma allungata e addirittura suggerire di poter scrivere sia con una matita che con una pantofole: con la matita su carta e con la pantofole su un pavimento polveroso, per esempio.

Tuttavia, è importante comprendere che una persona affetta da disturbi mentali non è per forza un individuo privo di intelligenza; consapevole di tale esperimento, potrebbe scegliere di non fare alcuna connessione, evitando così di essere considerato pazzo. Pertanto, non sarebbe corretto applicare questo test a se stessi.

È sorprendente considerare che, in realtà, la situazione potrebbe essere inversa: coloro che definiamo "pazzi" potrebbero essere, in effetti, gli individui più normali, mentre quelli che consideriamo "normali" potrebbero essere gli autentici "pazzi". Viviamo in un mondo assolutamente sconvolgente - un mondo completamente distorto, dove si verificano tutte le follie, le assurdità e le coincidenze impossibili che si possano immaginare.

Coloro che definiamo "pazzi" riescono semplicemente a cogliere tutte le incoerenze di questo mondo. Invece, coloro che reputiamo "normali" potrebbero essere considerati "pazzi", dato che fingono che questo mondo sia del tutto normale.

Da un punto di vista esoterico, è probabile che la situazione sia la seguente: viviamo in un mondo demoniaco spaventoso, ma il nostro cervello ci protegge impedendoci di vedere ciò che sarebbe meglio evitare e di ascoltare ciò che sta accadendo attorno a noi.

Se il nostro cervello non limitasse consapevolmente il nostro campo visivo e le altre percezioni, probabilmente saremmo già impazziti considerando ciò che ci circonda. Il filtro del nostro cervello è necessario per la nostra stessa sopravvivenza.

Uno dei segni che potresti essere in disconnessione con questo mondo è la sensazione di uscirne sempre di più. Il corpo sembra essere presente solo per svolgere funzioni essenziali, mentre la mente sembra essere altrove, e il contatto con il corpo sembra interrotto, come se si trattasse di una connessione internet difettosa. La "Matrice" mostra dei piccoli difetti.

Un secondo segnale preoccupante potrebbe essere quando il mondo appare più luminoso e pieno di colori del solito. Ci si potrebbe sentire affascinati dalle insegne luminose della città, dalla grande e brillante luna e dai meravigliosi dipinti. Tutto sembra risplendere in maniera più intensa e migliore del solito.

Anche il cibo semplice sembra incredibilmente delizioso e a volte si può provare una gioia interiore senza alcun motivo apparente.

Inoltre, è interessante notare che, per alcune persone, interagire con gli altri per più di un'ora o due può essere estremamente stancante, tanto da spingerli a cercare isolamento per recuperare energie da soli.

Un altro segnale preoccupante è rappresentato da certi schemi di pensiero che possono portare al blocco o al malfunzionamento del sistema mentale. Ad esempio, se ci si concentra sulla natura irreale del mondo circostante, questo può portare effettivamente a una dissoluzione della realtà, richiedendo uno sforzo per riportare tutto alla normalità.

Oppure, se ci si sofferma sul significato della nostra esistenza e sul perché le cose sono come sono, si può giungere a un vicolo cieco logico, comprendendo che nessuno conosce veramente il senso della vita; tutti vivono seguendo un automatismo, senza comprendere il perché o il motivo delle proprie azioni.

Forse non è un caso che molte cose in questo mondo ci siano nascoste: viviamo attraversando un corridoio buio in totale oscurità.

Ma se accendessimo una torcia, cosa potremmo vedere attorno a noi? Le persone "pazze" hanno già acceso questa torcia, e molti stanno cercando di seguirle, sfiorando con la mano la propria tasca per trovare un accendino. Anche se la pazzia rappresenta una delle nostre più grandi paure, non ti sei mai chiesto cosa si nasconda nell'oscurità, cosa si celino al di là dei confini della mente?

 

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Ci sono molte teorie sul fatto che la realtà che viviamo possa essere una sorta di simulazione o di illusione, una di queste teorie è quella che ci fa pensare di vivere in una sorta di Matrix.

Il termine Matrix è stato coniato dal famoso film dei fratelli Wachowski, in cui l'umanità vive in una realtà virtuale generata da macchine che hanno imprigionato i nostri corpi e le nostre menti. Ma la teoria della Matrice va oltre la fantasia del cinema e si basa su un'idea filosofica che esiste da millenni.

La teoria della Matrice sostiene che la realtà che percepiamo come reale potrebbe essere solo una simulazione generata da una qualche forma di intelligenza superiore. Questa teoria affonda le sue radici nella filosofia antica, in particolare nel concetto di "mayā" nel buddismo e nel concetto di "il sogno di Brahma" nell'induismo.

Secondo questa teoria, la nostra mente sarebbe come un computer biologico, che elabora continuamente le informazioni del mondo esterno. Tuttavia, le informazioni che riceviamo potrebbero essere manipolate o addirittura create artificialmente, come in una simulazione informatica.

Ma come si può dimostrare questa teoria? Al momento non ci sono prove concrete che dimostrino che viviamo in una Matrice, tuttavia ci sono alcune teorie che suggeriscono questa possibilità. Una di queste teorie si basa sul fatto che la nostra comprensione della realtà è limitata dai nostri sensi.

Ad esempio, la luce che vediamo come bianca è in realtà una combinazione di molte lunghezze d'onda diverse, e il suono che sentiamo è solo una piccola porzione dello spettro di frequenza che esiste. Inoltre, la fisica quantistica ci dice che le particelle subatomiche non hanno una posizione definita finché non vengono osservate, il che suggerisce che la realtà potrebbe essere influenzata dall'osservatore.

Inoltre, ci sono alcuni scienziati che sostengono che ci sono indizi che suggeriscono che la nostra realtà è una simulazione. Ad esempio, il fisico teorico Max Tegmark ha proposto l'idea che la realtà potrebbe essere una simulazione basata su codice matematico, simile a una simulazione informatica.

Tuttavia, al momento non ci sono prove concrete che dimostrino che viviamo in una Matrice. È solo una teoria, un'idea affascinante che potrebbe spingere la nostra mente a esplorare nuovi orizzonti della conoscenza e della comprensione della realtà.

La teoria della Matrice ci invita a riflettere sulla natura della realtà e sulla nostra percezione di essa. Ci ricorda che la realtà è sempre più complessa di quanto possiamo immaginare e che dobbiamo essere pronti a sfidare le nostre convinzioni e ad esplorare nuove idee e possibilità.

 

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Una donna che abita in una cittadina del  New Mexico (USA) ha registrato un evento piuttosto insolito che ha generato molte polemiche sui social network: un corvo completamente immobile nel cielo!! Forse si tratta di un nuovo bug o anomalia di Matrix?

Da quando Nick Bostrom, filosofo svedese dell’Università di Oxford, ha presentato il suo libro “Stai vivendo in una simulazione al computer?” Ci sono molte domande che sono nate dalla sua ipotesi.  Il filosofo afferma che o gli umani moriranno prima di raggiungere un’evoluzione superiore, o la civiltà dopo la nostra creerà simulazioni per osservare il modo di vivere dei loro antenati. In breve, la nostra realtà potrebbe essere quella simulazione e, in effetti, ci sono diversi “indizi” che potrebbero indicare che è vera.

Anomalie nella MATRIX?

I falli o anomalie nella Matrix diventerebbero “errori” nella nostra realtà. Internet è piena di video e immagini correlate, tuttavia sono apparse nuove prove.  Il New Mexico è un po ‘strano nel suo clima, al mattino la sua temperatura scende di alcuni gradi sotto lo zero, quindi alcuni animali sono morti congelati.

Tuttavia, è impossibile che, nonostante le sue basse temperature, un corvo si congeli in volo e rimanga immobile nel cielo.  Questo è ciò che una famiglia ha registrato, ovvero, un corvo totalmente immobile nell’aria. Questo è successo quando stavano andando a scuola i bambini.

Kayleen Bowman quando ha visto il corvo fermo in aria, è rimasta sconcertata, anche perchè il volatile sembrava apparentemente congelato in aria. Cosi la donna ha condiviso il suo video sui social network in cui si vede il corvo che è completamente immobile vicino ai cavi ad alta tensione nella città di Gallump.

Per 15 secondi interi, il corvo sembra un corpo inerte, sospeso in aria, senza muoversi di un millimetro della sua posizione. Quando le persone guardavano le immagini, cominciarono presto a formarsi commenti riguardo a Matrix e ai suoi “fallimenti”, alle sue anomalie.. e che questo era persino un test molto più forte.

Alcuni hanno anche commentato che avrebbero dovuto lanciare qualcosa per vedere se l’uccello avesse continuato il a volare più tardi o se, almeno, fosse vivo. Molte persone hanno anche spiegato che alcuni uccelli possono “rimanere sospesi” nell’aria mentre volano al vento a una velocità simile. Ma questa volta non si vede muovere una sola penna.

Prove della MATRIX

Diversi esperti tecnologici, come Elon Musk, hanno assicurato che i nostri discendenti hanno raggiunto un livello tecnologico così elevato che sono in grado di creare una simulazione così complessa da sembrare reale, raggiungendo persino il livello di consapevolezza delle persone che aggiungono nella simulazione.

In questo modo, questi umani evoluti avrebbero un facile accesso a queste simulazioni, che possono riconfigurarlo a piacimento. Pertanto, vi è la possibilità che noi, così come il nostro universo, siamo parte di una simulazione al computer di una razza superiore è latente.

https://youtu.be/tDkrasrdh0Q

Riferimenti UFO-Spain

 

Di tutte le tecnologie transumaniste che stanno arrivando per il prossimo futuro, si distingue quella che a sua volta affascina e sconcerta le persone. Questa è chiamata ectogenesi : sviluppo di feti al di fuori del corpo umano, negli uteri artificiali.

Il termine ectogenesi fu coniato nel 1924 dallo scienziato britannico JBS Haldane. Questo stesso scienziato predisse che nel 2074 solo il 30% delle nascite sarebbero state "umane". Tuttavia, la scienza è cresciuta molto più di quanto immaginasse e la sua previsione potrebbe essere addirittura un po 'conservatrice.

L'ectogenesi stessa è piuttosto complicata, sebbene abbia un aspetto semplice. Fondamentalmente, si presenta come un acquario pieno di liquido amniotico, con molti tubi di alimentazione e cavi di monitoraggio collegati a un organismo vivente in fase di sviluppo.

Questi tubi servono per portare nutrienti, ossigeno e tutti gli elementi necessari per creare un organismo e aiutarlo a sopravvivere; i cavi monitorano assolutamente tutto ciò che accade all'interno del serbatoio. Certamente dovresti sentire una sensazione come quella di Matrix lì dentro.

I ricercatori del Children's Hospital di Philadelphia hanno sviluppato con successo agnelli fetali in uteri artificiali noti come biobags. Il loro obiettivo è esplorare le possibilità di trattamento dei bambini prematuri.

Il team di Philadelphia ha selezionato gli agnelli fetali biologicamente equivalenti per età ai bambini di 22-24 settimane. Il liquido amniotico artificiale è stato fatto circolare delicatamente attraverso le borse per eliminare le tossine. Gli agnelli hanno vissuto e sono maturati per quattro settimane in sacchetti sigillati. Il suo aspetto passò dal rosa, glabro e leggero, alla lana bianca, soffice e robusta.

Se i biobags potessero essere adattati in modo sicuro per l'uso umano, potrebbero salvare la vita di centinaia di migliaia di bambini in tutto il mondo ogni anno e prevenire cecità, sordità, paralisi cerebrale e altri effetti dannosi della prematurità in milioni di altri bambini. . Il team spera di iniziare le prove sugli esseri umani entro 3-5 anni.

Mentre gran parte della tecnologia per iniziare a sperimentare la cultura artificiale di un feto umano esiste già, per i processi umani ci vogliono ancora cinque anni dalla possibilità di essere eseguiti, in gran parte a causa delle implicazioni legali e dell'oscura etica di questo controverso concept.

Senza dubbio, la propagazione della nostra specie senza la necessità di un corpo umano sembra fantascienza. E anche se è realizzabile, ci si pone la domanda se le persone si sentiranno a proprio agio nel farlo. Molti penseranno che, nonostante la proliferazione di metodi di ectogenesi sulla Terra, la riproduzione naturale rimarrà la più valida tra gli umani.

Ma siccome l'ectogenesi offrirà una maggiore sicurezza nella buona crescita del feto nel essere affidata a una macchina che monitorerà da vicino la sua salute e le reazioni, i genitori inizieranno a chiedere che il bambino si sviluppi al sicuro dentro un serbatoio invece che nell'utero della madre. O no?

Riferimenti UFO-Spain

Viviamo di fatto in Matrix?
Potremmo essere parte integrante di una simulazione gigantesca di un computer, proprio come un videogame. Però la domanda reale è: vogliamo veramente saperlo?.
Per cercare di scoprirlo dobbiamo Interrogarci sulla realtà come non si è mai fatto prima.
Forse la nostra esistenza è stata "sequestrata" milioni di anni fa da entità di dimensioni più elevate e adesso siamo prigionieri dentro una matrice fittizia?
Se è così, allora questa prigione di menti ha una porta ben aperta e possiamo scegliere di uscire da essa quando vogliamo.
Tutto ciò che si richiede è che ci risvegliamo dal sonno affinchè si possa vedere la porta e volere veramente uscire e "sconnetterci".
Eric Schmidt, amministratore delegato di Google, ha detto all'èlite, riunita a Davos nel 2015, che internet sarebbe sparito presto: "Internet ...ci saranno tanti indirizzi IP dovuto all' IPv6, tanti dispositivi, tecnologie indossabili, cose con cui interagire che nemmeno si percepiranno, saranno parte della nostra vita per tutto il tempo" (E pensandoci bene non ha fatto previsioni così sbagliate, pensate a quanti apparecchi smart oggi indossiamo, orologi smart, smartphone, apparecchi che ci analizzano quando facciamo sport....
Se siamo tutti on-line, tutti connessi tutto il tempo, 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana, che cosa significa realmente parlare di realtà nei nostri tempi?
L' autore Philip K. Dick, dice: "viviamo in una realtà programmata dal computer e l'unico indizio che abbiamo di questo, è quando cambia una variabile e si produce una qualche alterazione nella nostra realtà".
Siamo in una fase nella quale la nostra vita sta incominciando a districarsi sempre più in una realtà virtuale.
La nostra vita si sta sviluppando sempre più frequentemente con la comunicazione virtuale, attraverso apparati tecnologici di moda e social network e ormai sembra che non possiamo più vivere senza di loro, quando nemmeno esistevano solo pochi anni fa.

Ora molti di noi hanno più amici nella rete che amici con cui parlano nella vita reale, l'attrazione per un interesse comune crea circuiti di vere e proprie compagnie in rete che per alcuni arrivano ad essere più importanti delle persone reali delle nostre comunità ed ambienti fisici.
Le nostre vite si sono trasformate in un'interminabile catena di dati da monitorare, localizzare, raccogliere ed analizzare senza nemmeno guardarci negli occhi.
Chi controlla questo mondo virtuale? Chi lo possiede?
Per caso abbiamo il controllo di noi stessi? Siamo Liberi?
Prendiamo le nostre proprie decisioni o sono i dispositivi che decidono la nostra vita per noi?
Trascendendo il tempo negli stati di coscienza senza l'ego il nostro senso del tempo è relazionato con l'ego.
Appena l'ego si vede perturbato in qualche modo, o messo in sconcerto, allora il tempo decelera radicalmente o sparisce completamente.
Questo vuol dire che in un certo senso, la nostra esperienza del tempo lineare che fluisce regolarmente è una sorta d'illusione creata dall'ego.

Il programma di Matrix sta crollando, l'umanità gli sta scappando di mano?

Tutto il tempo siamo potenziati dal nostro stesso risveglio e dal conseguente compromesso con la verità, ma anche dal cambiamento vibratorio essenziale che stiamo sperimentando.
L'inevitabile risveglio, una volta che diventiamo coscienti dell'esistenza di un mondo fabbricato che pensavamo fosse reale, e che la nostra natura non è quella che ci hanno detto, non si può più tornare indietro.

David Icke, in un intervista disse: "Noi siamo coscienza ed abbiamo esperienze attraverso un computer biologico chiamato corpo-mente, che ci permette di sperimentare una certa gamma di frequenze che noi chiamiamo mondo fisico."
Ebbene, la gamma, la fase in cui questi individui stanno applicando il loro sistema di controllo è il corpo-mente ed ha la sua gamma di frequenze.
Quando uno apre la sua mente alla coscienza, cioè quello che i cristiani denominerebbero anima e molte altre religioni e credenze differenti chiamano in modi diversi, questo potere incomincia a manifestarsi nel corpo, nel computer corpo-mente, ed è a quel punto che il sistema di controllo non può combattere con ciò, perchè questo non è il suo campo di frequenza, non ha potere per combattere questo.
Quando abbiamo un sentimento intuitivo, è un sapere, non dobbiamo calcolarlo o spiegarlo, solo saperlo, perchè?

Perchè proviene da qualcosa che sta oltre questa realtà manipolata e che ci può condurre attraverso il labirinto del mondo che è stato creato da noi, qualcosa in cui l'intelletto non ha nessuna possibilità di interagire, e che per me è il cammino di ritorno a casa.
A tal proposito, credo che questo sapere intuitivo è quello che terrorizza il sistema.
La conoscenza non è mai negativa, la conoscenza elargisce sempre potere, non importa che conoscenza sia, perchè ci proporziona ad una migliore idea della situazione che abbiamo di fronte.

Vi dirò quello che è negativo, l'ignoranza. L'ignoranza è negativa. Questo è quello che ci ha portato a questa situazione.
Guardiamo attraverso questa piccola gamma di frequenze che chiamiamo luce visibile, la quale appena esiste, e crediamo che tutto quello che vediamo, compresa la nostra esistenza sul pianeta Terra, sia l'unica cosa che esiste e l'unica realtà.
Ci sono infinite realtà multiple, non siamo il nostro nome, non siamo il nostro lavoro, non siamo la nostra razza, siamo coscienza che ha queste esperienze e quando uno ricorda questo, allora quest'incredibile potere entra nella nostra vita, ed è semplicemente la manifestazione più elevata di noi stessi che si manifesta, perchè abbiamo aperto la nostra mente e gli abbiamo permesso di entrare dentro.
Il sistema di controllo, collasserà. La coscienza gli metterà fine perchè è costruito nella mente, e la coscienza e la mente sono come un lottatore di sumo ed un omuncolo malaticcio di 12 chili di peso.

Questo è quello che dobbiamo fare, dobbiamo incominciare a scagliarci su loro, scagliarci sul sistema, smettere di cooperare, smettere di essere intimoriti  e resteremo sorpresi dalle conseguenze di tutto ciò.
Il potere che questo sistema ha sull'umanità è quello di persuaderla, che ha potere su lei, è un trucco della mente, un gioco della mente, e quando uno si lancia contro questa gente, ci si si rende conto che in realtà sono solo un prodotto dell'immaginazione delle persone.
Il potere non è lì, vogliono solo farci credere che c'è, perchè allora ci sottometteremo a loro.
Loro, che sono quelli che hanno creato la "Matrix" ci manipolano per farci lavorare, consumare...e per non fare domande.
Se vogliamo un "risveglio", un libero arbitrio reale dobbiamo risvegliare la
coscienza che ha questa capacità e potere per uscire da questa manipolazione, di questo carcere mentale.

di Sergio T. - Hackthematrix

Tutti noi o quasi, abbiamo visto il film Matrix.
Un film che quando uscì ci ha dato di sicuro da pensare. Tante le domande che ci siamo posti..tanti i collegamenti della nostra vita quotidiana molto rassomiglianti al mondo virtuale di Matrix.
Fino alla fatidica scena della pillola rossa o pillola blu. Che cos'è Matrix domandava Neo a Morpheus..Matrix è ovunque è intorno a noi anche adesso mentre siamo in questa stanza diceva Morpheus..

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Anche mentre sto scrivendo quest'articolo sono nella Matrix...
Che cos'è la Matrix? La Matrix, cioè questa realtà che noi stiamo sperimentando potrebbe essere una versione olografica di internet..Poniamoci la domanda: noi stiamo creando la nostra realtà tutto avviene nella nostra testa giusto?
Ma allora perchè riusciamo a vedere le stesse cose, la stessa auto, la stessa chiesa, le stesse persone...Risposta, perchè attraverso il nostro DNA siamo tutti connessi allo stesso internet olografico chiamato matrice..Quando noi ci colleghiamo ad internet in Cina, in Sud Africa, in USA, in Italia...potete avere un computer diverso ma vi state comunque connettendo alla stessa realtà collettiva, potete visitare gli stessi siti web, sportivi, scientifici, culturali...E in Cina, ad esempio cosa fanno?
interrompono il collegamento con alcuni siti così il popolo cinese può connettersi solo con certi siti cioè solo con le cose con cui il governo vuole che si connettano e vedano, perchè lo stesso governo non vuole che il popolo veda cose che gli facciano concepire il mondo in un modo diverso da quello che i governanti stessi vogliono mostrare.
Simbolicamente questo è proprio ciò che sta accadendo nel nostro mondo, ci stanno manipolando ci impediscono l'accesso in aree di conoscenza che ci permetterebbero di concepire il mondo diversamente precludendoci l'accesso..Così noi attraverso una connessione "bloccata" per mezzo del nostro DNA antenna, siamo connessi a questa realtà collettiva a questo internet olografico.

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Ci stanno bloccando in questa Matrix collettiva in cui tutti vediamo le stesse scene, anche se possiamo interpretarle in maniera differente, vediamo le stesse cose.. La differenza dall'internet normale è che questo è tecnicamente molto più sofisticato e che lo percepiamo in modo tridimensionale attraverso un principio olografico attraverso il nostro corpo, cioè un "computer biologico" attraverso i cinque sensi.
Ma come fa il DNA a decodificare questo grande ammasso di dati?
Semplice, il DNA con la sua tipica forma di molecola gigante a forma di doppia elica attorciliata, è un antenna elettromagnetica ideale. Da un lato, essendo allungata forma una lama capace di ricevere molto bene gli impulsi elettrici, dall'altra se vista dall'alto la sua forma ad anello la rende un'antenna molto magnetica.
Il DNA è un ricetrasmettitore d'informazione e noi ci colleghiamo all'internet matrice, percepiamo il cucchiaio che si piega- ricordate nel film Matrix?-ma in realtà non si piega affatto perchè non esiste alcun cucchiaio, eccetto in quanto campo energetico che assume una forma olografica decodificata dalla nostra mente.

neo
Quindi un illusione e ogni cosa che vada oltre le nostre conoscenze sensoriali limitate diventa "un miracolo" giusto?
La nostra vita è basata sulla percezione e se non fosse limitata tutto ci apparirebbe com'è veramente, infinito!!
E se riuscissimo a purificare le porte della percezione e rimuovere le limitazioni che ci sono state imposte a percepire chi siamo veramente a quel punto non diremmo più di noi stessi, penso dunque sono, diremmo unicamente, sono dunque sono, come tutto semplicemente è!
Una libertà di percezioni senza limiti quello che l'èlite dominante non vuole che raggiungiamo facendoci rimanere in una banda di frequenza che permette ad una minoranza di dominare una maggioranza.
Quando tutti scopriremo questo per loro diventerà un incubo, proprio come Neo nel film di Matrix..
Quindi cari "co-inquilini" della Matrix cerchiamo innanzitutto noi stessi e di non rimanere su questa bassissima frequenza solo cosi potremmo veramente fare un Hack the Matrix!!!

di Sergio T. - Hackthematrix

Sergio T.

Sergio T.

 

 

 

 

 

 

neocucchiaio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

«La Matrice è ovunque. È tutt’intorno a noi. Anche ora, in questa stanza.
Potete vederla quando guardate fuori dalla finestra o quando accendete il televisore. Potete sentirla quando andate al lavoro, quando andate in chiesa, quando pagate le tasse. È il mondo che vi è stato gettato sugli occhi per impedirvi di vedere la verità».
Morpheus nel film Matrix

Pensiamo di vivere in un “mondo”. In realtà viviamo in una gamma di frequenze. È tutto qui. Siamo intrappolati in una gamma di frequenza e quindi intrappolati in un’illusione. Si tratta di ciò che il famoso film chiama “Matrice”. Il “mondo” che vediamo intorno a noi è solamente una minuscola frazione di un’infinità multidimensionale cui abbiamo accesso attraverso i nostri sensi fisici come la vista, l’udito, il tatto, l’odorato e il gusto. Il mondo materiale che percepiamo è come una stazione radiofonica e i nostri sensi fisici sono sintonizzati su quella frequenza. Questo è tutto ciò che vediamo.

Ma tutt’intorno a noi ci sono altre frequenze o densità della creazione infinita – quelle di cui la “scienza” ha negato l’esistenza. Si trovano tutt’intorno a noi su frequenze che superano la gamma dei nostri sensi fisici. Queste sono le frequenze che possono essere viste e sentite dagli animali, come i gatti, quando reagiscono all’interno di spazi apparentemente “vuoti” finché i loro sensi vengono imprigionati dal condizionamento.

Si tratta delle frequenze a cui hanno accesso i veri sensitivi – gli oracoli del mondo antico – che possono innalzare la loro vibrazione fino a sintonizzarla su questi regni invisibili. La fisica italiana Giuliana Conforto si esprime così nel suo eccellente libro LUH, Il gioco cosmico dell’uomo (Macro Edizioni, 2001):

«… un buon 90% della massa totale calcolata è in realtà oscura e invisibile, mentre solo il 10% si può vedere grazie all’infinito arcobaleno che è luce. L’universo visibile che osserviamo, con i suoi miliardi di stelle e galassie, è a sua
volta una parte limitata di questo già scarso 10%. All’interno di ogni corpo c’è una realtà invisibile, ma assai più. imponente (90%), una sostanza non visibile, che si può sentire e sperimentare sotto forma di emozioni, intuizioni e sensazioni».

matrix21È all’interno dei regni di questa “materia oscura” invisibile che operano entità ultra-dimensionali. Giuliana Conforto mette anche in luce come in alcune galassie, questa materia oscura, non visibile all’occhio umano, sia pari a 100 volte la massa che noi riusciamo a vedere. Dalla nostra gamma di frequenza riusciamo a vedere solo l’1 per cento di ciò che esiste in queste galassie!

Quando apriremo le nostre menti e allargheremo la nostra gamma di frequenze della percezione, “scopriremo” altri pianeti e altre stelle. Si dice che l’atomo sia il fondamento della materia fisica, eppure tutto lo spazio all’interno dell’atomo, eccetto una piccola frazione, è “vuoto” per l’occhio umano. Un “atomo materiale”, componente base di ogni forma fisica, consiste in un nucleo con gli elettroni che gli orbitano intorno come in un mini sistema solare. II dottor Douglas Baker ha detto nel suo libro The Opening Of The Third Eye: «Se espandessimo l’atomo di idrogeno fino a fargli assumere le dimensioni di una cattedrale, probabilmente il suo elettrone raggiungerebbe le dimensioni di una moneta da cinque centesimi»!

La maggior parte dello “spazio” all’interno di un atomo è la “materia oscura” che opera su frequenze che non riusciamo a vedere e la stessa cosa accade con il nostro sistema solare e con l’intero, denso universo fisico. Se la “scienza” si lasciasse guidare dal modo di pensare di Giuliana Conforto, invece che dalle menti limitate degli accademici, vivremmo già in un mondo di consapevolezza infinitamente maggiore circa la nostra identità e la natura della vita. Ma osservate le cifre da lei esposte e applicatele alle posizioni della “scienza” che nega l’esistenza di forme di vita intelligenti al di fuori del nostro pianeta. Ci viene chiesto di credere che la vita come noi la conosciamo si è evoluta solo su questo pianeta tra i miliardi di pianeti e di stelle dell’universo visibile, che rappresenta solo una frazione di “luce” visibile, che, a sua volta, è solo il 10% della massa totale. Che barzelletta! Dio ci salvi dalla “scienza” ufficiale. E, naturalmente, tutto questo si basa solo su calcoli attuali.
Quella frazione del 10% della massa totale che riusciamo a vedere potrebbe rivelarsi un’ipotesi estremamente ottimistica.

Il regno del paradiso è dentro di voi

Tutt’intorno a voi ora esistono frequenze radiofoniche e televisive che trasmettono nella vostra zona, condividendo lo stesso spazio occupato dal vostro corpo. Voi però non le vedete ed esse non sono consapevoli l’una dell’altra poiché vibrano su frequenze talmente diverse che passano l’una attraverso l’altra e attraverso il vostro corpo senza che nessuno se ne accorga. L’unica volta in cui “interferiscono” tra loro è quando si trovano ravvicinate sulla banda di frequenza.
Quando accendete la radio, la frequenza su cui vi sintonizzate passa attraverso le finestre e i muri della vostra casa per raggiungere il radioricevitore, poiché i muri e le frequenze di trasmissione sono molto distanti sulla scala di densità. Ecco perché pare che i “fantasmi” e gli “extraterrestri” possano attraversare i muri e alcune persone li vedono e altre no. Dipende se la vostra mente è sintonizzata o no sulla loro frequenza. Queste entità ultradimensionali, compresi i rettiliani, sono tutt’intorno a noi e condividono lo spazio con noi. A volte potete sentirli quando le vibrazioni in una stanza cambiano e si avverte un freddo polare o, nel caso di entità positive, una sensazione diffusa di amore intorno a voi. Sono molto vicine alla nostra gamma di frequenza, ma appena al di fuori di essa.

Mutwa parla della “zona buia” della mente delle persone, che impedisce loro di vedere tali entità, e io penso che ciò venga in qualche modo imposto dall’esterno, probabilmente attraverso la trasmissione di una frequenza dal sottosuolo che sopprime parte del nostro potenziale genetico multidimensionale. II DNA è un trasmettitore e ricevitore di informazioni vibrazionali ed elettromagnetiche. Nikola Tesla, al cui genio si deve gran parte del sistema elettrico odierno, intuì l’esistenza di altre frequenze, ma le parti più significative delle sue opere furono occultate. Egli disse una volta: «Non possiamo neanche affermare con sicurezza che alcune di esse [entità ultra-dimensionali] non possano essere presenti nel nostro mondo, proprio in mezzo a noi, poiché la loro costituzione e le loro manifestazioni vitali possono essere tali che ci è impossibile percepirle».

Come ho detto in precedenza, quando girate la manopola della radio e vi sintonizzate su un altro canale, non riuscite più a sentire il canale precedente, poiché non siete più sintonizzati su di esso e ne sentite un altro. Succede semplicemente che non lo sentite più. Se decidete di risintonizzarvi su quel canale, lo risentite.

La stessa cosa accade con la Creazione. Siamo come goccioline d’acqua in un oceano di infinita energia che assume infinite forme. Questo oceano di energia si manifesta sotto forma di diverse densità o frequenze e in questo momento siamo sintonizzati su questa, cioè sul “mondo materiale”. Ma tutte le altre frequenze sono intorno a noi e ci interpenetrano mentre noi percepiamo solo la densità che i nostri sensi possono vedere, toccare, sentire, odorare e assaporare – la Matrice. Su questo punto Giuliana Conforto ha dato il suo parere di fisica: «Il fatto che non siamo in grado di vederle, non significa che altre dimensioni non esistano, piuttosto che la percezione umana è seriamente limitata».

Il grande Bill Hicks, brillante e intelligente comico americano, ha sintetizzato magnificamente queste verità:

«La materia è semplicemente energia che si condensa su una bassa vibrazione. Noi tutti siamo un’unica coscienza che sperimenta in modo soggettivo quell’energia. Non esiste una cosa come la morte, la vita è solo un sogno, e noi siamo l’immaginazione di noi stessi».

Considerate le scoperte di Albert Einstein, lo scienziato più famoso del XX secolo. La sua formula E=MC2 mostra che la materia è solo una forma di energia e che l’energia non si può distruggere ma solo trasformare in un altro stato. È ufficiale: la nostra coscienza, che è energia, è indistruttibile. Noi viviamo per sempre. La verità è davanti a noi.

Semplicemente cambiando la temperatura (frequenza), il ghiaccio diventa acqua e l’acqua diventa vapore e il vapore “scompare”. Un semplice cambiamento di temperatura trasforma il ghiaccio “solido” in vapore invisibile poiché temperature diverse rappresentano frequenze diverse. Si tratta sempre della stessa energia, ma in stati molto diversi. I nostri corpi sono costituiti da molte diverse sottofrequenze all’interno della densa gamma
materiale. Pensate ai raggi X. Essi sono sintonizzati su frequenze che corrispondono a quelle della nostra struttura ossea e perciò non fotografano la carne, che vibra su una frequenza diversa. Per la stessa ragione i raggi X non mostrano i muri di un edificio, ma solo la struttura in ferro al loro interno.

Osservate il mondo sulla base della frequenza a raggi X e vedrete che è molto diverso da come appare dalla nostra. L’aspetto di un oggetto o di una persona dipende semplicemente dalla frequenza da cui noi li osserviamo. L’aura umana, come ha dimostrato la tecnologia, è una massa di colori diversi (frequenze) che mutano al mutare dei nostri pensieri e delle nostre emozioni (frequenze). I raggi X sono solo un esempio delle frequenze di cui la scienza ha confermato l’esistenza, ma che noi non riusciamo a vedere. I raggi ultravioletti, i raggi gamma, i raggi infrarossi e le onde radio ecc., sono alcune delle altre. Ma se aveste parlato ad uno scienziato tradizionale dell’esistenza di quelle frequenze prima della loro scoperta ufficiale, egli vi avrebbe certamente definito ridicolo o pericoloso. Ogni “norma” scientifica sin dagli albori dell’“era della scienza” si è poi rivelata o errata, o incompleta, o spesso incredibilmente imprecisa e chiaramente assurda. Eppure, generazione dopo generazione, la società aderisce fino all’ultimo ai dogmi “scientifici” del tempo. La “scienza” continua a giudicare ciò che è possibile sulla base delle apparenti “leggi” di questa gamma di frequenza, nonostante gli scienziati sappiano che il 90% della massa dell’esistenza, ciò che loro chiamano “materia oscura”, non è soggetta a leggi come la gravità, né a quelle del campo elettromagnetico. Se prendiamo le leggi della fisica che si possono applicare a una frequenza e sulla base di esse giudichiamo ciò che è possibile su altre frequenze, manterremo il nostro stato di ignoranza. Ciò che si applica ad una dimensione, non si può applicare ad un’altra.

red-or-blue-pill-matrix-neo-morpheusNon vi è alcun cucchiaio

Il punto centrale della superba trasfigurazione della verità fatta da Bill Hick è: noi siamo l’immaginazione di noi stessi. La nostra vita, la nostra esperienza fisica non è che una manifestazione dei nostri pensieri. Noi siamo ciò che pensiamo di essere. La nostra immaginazione di noi stessi e del mondo intorno a noi diviene la nostra esperienza materiale. Pensi di essere ordinario? Allora sarai “ordinario”. Pensi di essere impotente? Allora sarai impotente. Pensi che le cose più belle al mondo capitino agli altri? Allora così sarà.

Il punto centrale della superba trasfigurazione della verità fatta da Bill Hick è: noi siamo l’immaginazione di noi stessi. La nostra vita, la nostra esperienza fisica non è che una manifestazione dei nostri pensieri. Noi siamo ciò che pensiamo di essere. La nostra immaginazione di noi stessi e del mondo intorno a noi diviene la nostra esperienza materiale. Pensi di essere ordinario? Allora sarai “ordinario”. Pensi di essere impotente? Allora sarai impotente. Pensi che le cose più belle al mondo capitino agli altri? Allora così sarà.
Tutto è creato dal pensiero – dai nostri pensieri. In questa densa gamma di frequenza in cui viviamo, simile a melassa, il tempo che intercorre tra un pensiero e la sua manifestazione fisica può apparire lunghissimo, ma il pensiero rimane sempre all’origine di tutto. Per esempio, guardatevi intorno, ovunque siate. Gli edifici, i mobili e tutti gli accessori e gli utensili, sono stati probabilmente creati dal pensiero. Se qualcuno non avesse pensato di progettarli e pensato di fabbricarli, non sarebbero potuti esistere. Senza il pensiero non può esservi alcuna creazione materiale. In altri regni, dove l’energia è molto meno densa, il pensiero e la sua manifestazione risultano simultanei. Il pensiero si manifesta all’istante. Tutto questo significa che viviamo in un mondo di illusioni, poiché il mondo è un riflesso, uno specchio del pensiero umano. Ciò che pensiamo che il mondo sia, sarà. O almeno quella sarà la nostra percezione del mondo. Nel film Matrix un ragazzino piega i cucchiai con la forza della volontà. Ma dice che la verità è la seguente: «Non esiste alcun cucchiaio …non è il cucchiaio che si piega, siete soltanto voi».

Cosa è vero? Vero è solo ciò che voi credete che sia vero. Come dice il personaggio di Morpheus in Matrix: «Veri sono solo i segnali elettrici interpretati dal vostro cervello». Santo cielo, non vediamo nemmeno gli oggetti, ma solo la luce che riflettono! Chiudete le tende e spegnete la luce. Che cosa vedete? Niente. E se riuscite a vedere qualcosa è solo perché una qualche fonte di luce viene riflessa da ciò che vedete. L’espressione “materia oscura” si riferisce a ciò che non riflette la luce sulla nostra gamma di frequenza e che perciò non riusciamo a vedere. Non vediamo niente, eccetto la luce riflessa.
Anche in quel caso l’oggetto entra nei nostri occhi alla rovescia e deve essere capovolto dal cervello in modo da farcelo percepire nel modo corretto! E non sentiamo neanche il “suono” come tale. Le nostre orecchie convertono la pressione
che attraversa l’atmosfera in una serie di onde e il nostro cervello trasforma queste onde in ciò che percepiamo sotto forma di “suono”. Questo è ciò che fanno la radio e la televisione. Le trasmissioni non viaggiano attraverso l’aria sotto forma di
immagini e suoni. Vi immaginate delle puntate di Friends o di Frasier che sorvolano i tetti? O sentire tutti gli spettacoli radiofonici su ogni canale simultaneamente ovunque ci troviamo? Certo che non è così. Non funziona così. I programmi vengono irradiati come onde di trasmissione, e la tecnologia televisiva e radiofonica le decodifica sotto forma di immagini e suoni.

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