Il multiverso: e se vivessimo tutti in un universo parallelo?

Per quanto incredibile possa sembrare, c’è sempre più certezza che il nostro universo non è l’unico che esiste, ma che siamo circondati da molti di più. Secondo le scoperte scientifiche degli ultimi anni nel campo dell’astrofisica, l’esistenza di un Multiverso è ancora più forte.

Il multiverso

Non si sa ancora quanti universi ci siano, se il loro numero sia finito o infinito; Né si sa come siano. Potrebbero essere repliche identiche che sono governate dalle stesse leggi della fisica e in cui potrebbero vivere esattamente i nostri doppi.

Oppure potrebbero essere diverse, governate da altre leggi fisiche in cui una specie di vita intelligente potrebbe respirare metano anziché ossigeno.

L’idea che ci siano molti universi è considerata una rivoluzione scientifica uguale o addirittura maggiore di quelle compiute da Isaac Newton o Albert Einstein.

Dall’ascesa della scienza e della filosofia occidentali in Grecia nel VI secolo a.C., è sempre stato preso come punto di partenza che esiste un solo universo.

Ci sono voluti più di 2.600 anni prima che la comunità scientifica iniziasse a mettere in discussione quella verità. I sospetti di un multiverso iniziarono a sorgere con la fisica quantistica nel 1935, quando il fisico austriaco Erwin Schrödingerel propose il suo famoso esperimento sui gatti per spiegare una delle caratteristiche della fisica quantistica.

La procedura immaginaria prevedeva di mettere un gatto in una scatola buia e sigillata con una bottiglia di gas velenoso e un dispositivo radioattivo che, una volta attivato, rompeva la bottiglia e rilasciava il gas

Un osservatore posizionato fuori dagli schemi non può sapere se il dispositivo è stato attivato o meno, né può essere certo se il gatto è morto o ancora vivo, il che significa che in quel momento dell’osservazione ci sono due realtà sovrapposte che esistono contemporaneamente tempo.

Ma se l’osservatore apre la scatola, sa se il gatto è morto o ancora vivo. Cioè, quella realtà sovrapposta diventa una.

Questo esperimento è il modo più semplice per spiegare uno dei principi della fisica quantistica che dice: “Tutto nell’universo è in realtà un insieme di probabilità, che ‘collassano’ a un valore specifico quando si osserva l’universo“.

Il video (sotto) intitolato ‘Star Size Comparison 2‘ mostra una progressione delle dimensioni degli oggetti che compongono il cosmo, dalla nostra Luna alla ragnatela cosmica che integra miliardi e miliardi di galassie dando forma al nostro Universo.

Nell’ultima parte del video, quando si ingrandisce quella struttura, di dimensioni superiori a 75 miliardi di anni luce, appare una sfera che mostra la radiazione cosmica di fondo a microonde, il bagliore residuo in espansione del Big Bang. Quella sfera è l’Universo.

Lo zoom viene ingrandito e appaiono molte altre sfere con aspetti diversi. “Altri universi? Con diverse leggi di natura? Il multiverso.

Qui il video, riuscirai a guardarlo fino alla fine senza che ti esploda la testa? Lasciaci il tuo commento.

Riferimenti ufospain.es

#hackthematrix

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