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LA SCIENZA INCOSCIENTE  LE SCIE CHIMICHE SONO UN VERO PERICOLO?

LA SCIENZA INCOSCIENTE LE SCIE CHIMICHE SONO UN VERO PERICOLO?

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LA SCIENZA INCOSCIENTE

LE SCIE CHIMICHE SONO UN VERO PERICOLO?

Le scie chimiche si riferiscono ad un fenomeno che sarebbe iniziato verso la metà degli anni 90, anche se il suo reale start potrebbe essere avvenuto prima.

Alcune persone cominciarono a notare nel cielo delle scie di gas, simile a vapore che non si disperdeva nel modo consueto delle strisciate che lasciano gli aerei, ma che non solo perduravano nel cielo per ore, ma sembrano incrociarsi formando delle griglie dalla preoccupante natura.

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Che cosa sono veramente queste scie effettivamente lasciate dagli aerei?

Le ipotesi sono molteplici, a cominciare dalle più catastrofiche, fino ad arrivare a quelle più tranquillizzanti.

Tra quelle catastrofiche ci sono quelle legate ad HAARPdi cui abbiamo parlato in quest’articolo.

Perché si formi il normale vapore di condensazione degli aerei, ci vuole di norma una temperatura di – 40 gradi, un’umidità superiore o uguale al 70 per cento, ed un’altitudine di almeno 8000 metri.

Spesso però queste scie sono state rilevate ad altezze inferiori, con condizioni climatiche differenti e soprattutto sparse da aerei che non portavano insegne, e di colore bianco, argentato o nero in modo da confondersi nelle ore diurne con il sole o nel caso di quello nero, con il cielo buio della sera.

Queste scie rilasciate da aerei senza contrassegni, però non vengono in qualche modo smentite, razionalizzate o spiegate se non rimandando tutto a delle scie normalissime di vapore, che però fino a 25 anni fa, non si erano mai viste.

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Le spiegazioni cospirazioniste vogliono che queste scie siano alla base di una specie di super governo, che avrebbe trovato il modo di cambiare in modo graduale la vita delle persone con questi gas emessi, causando nuove malattie, oppure facendo dei veri e propri esperimenti sulla pelle delle perone con agenti chimici sperimentali.

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Se non di un pericolo, di una cospirazione non ben definita, di un tentativo di governare la vita della popolazione quale sarebbe dunque il loro scopo o la loro vera natura?

E perché verrebbero distribuite soltanto da questi tipi di aerei anonimi e non si formano con altri aerei di linea, militari o turistici?

Tutti i mezzi aerei possono volare al minimo d’altitudine necessaria a formare le scie di condensazione, trovare la giusta temperatura ed umidità, però nessun aereo di altro genere sembra lasciare dei segni così persistenti nei cieli.

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In questa immagine si vede chiaramente come le scie non derivino affatto dai motori ma bensì da qualcosa posto sulle ali o sulla coda di questi aerei.

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Durante le manifestazioni a cui prendono parte le frecce tricolori, vengono usati dei gas coloranti che devono persistere nell’aria diversi minuti, in modo da poter disegnare nei cieli, eppure benché intervengano tutte le condizioni affinché si verifichino delle scie di condensazione, esse non appaiono minimamente e quelle colorate poi scompaiono in maniera naturale dissolvendosi e non allargandosi e rimanendo compatte come succede per questo strano fenomeno.

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Alcune ipotesi parlano che queste scie servirebbero a surriscaldare il pianeta creando una sorta di cappa che farebbe da lente ai raggi solari con un effetto Archimede sulla terra; ma anche se così fosse quale sarebbe il loro scopo reale?

E se invece quello di “proteggere” con una fitta rete di vapore persistente, l’atmosfera che in questi decenni si è rarefatta causando il surriscaldamento globale?

È chiaro che ci sono molti interrogativi senza risposta definitiva, anche perché mentre le scie di condensazione esistono fin dai primi aerei della seconda guerra mondiale, il fenomeno delle scie chimiche sembra essere molto recente, possibile che nessuno se ne sia mai accorto prima?

È pur vero che le condizioni dell’aria non devono per forza essere così precise perchè si formino scie di vapore, ma sono solo valori indicativi, ma la scia lasciata da un boeing ad esempio, scompare dopo pochi minuti, mentre queste scie persistono a volte anche per ore.

È anche probabile che proprio la rarefazione dell’atmosfera, l’effetto serra ed il resto abbiano fatto palesare un fenomeno che fino a vent’anni fa non era visibile ad occhio nudo e che quindi ci siano sempre state solo che non potevamo vederle.

Può essere una spiegazione che calza, ma non spiega perché al momento attuale soltanto certi mezzi non riconoscibili lascino queste tracce ed altri no.

Vere spiegazioni dalla parte dei cospirazionisti o dai governi, in realtà non ce ne sono, in quanto ognuno tende a dare del bugiardo all’altro senza spiegare in modo chiaro o esauriente a cosa sia dovuto questo misterioso intreccio di gas nel cielo.

Un certo Clifford Carnicom avrebbe raccolto a terra dei campioni di terra ed acqua che contenevano bario e silicio, dopo che ci fu un persistente rilascio di scie chimiche, ma non diede mai spiegazioni chiare sulla metodologia usata per prelevare questi campioni, che avrebbero potuto essere già presenti nel terreno precedentemente, avrebbero potuto essere dunque, il residuo di una combustione di gas propellenti, caduti poi a terra con la pioggia dopo essere stati trasportati in quel luogo da chissà dove, quindi anche questa “prova” non sembra molto attendibile.

La presenza di bario in una percentuale superiore fino ad otto volte la quantità sopportabile per l’essere umano sarebbe stata riscontrata da Clifford, ma sempre senza dare dati tecnici sufficienti.

Che cosa provoca l’avvelenamento da bario?

Crea un abbassamento immunitario agendo sui linfociti “t” che attivano le difese contro germi, batteri e virus, impoverendo il fisico umano ed aumentando le possibilità di contrarre virus di tutti i generi, e anche di far mutare i virus in maniera tale da formare nuove e sconosciute malattie.

LA SINDROME DI MORGELLONS

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Questa sindrome ancora poco studiata sarebbe il risultato dell’esposizione prolungata alle scie chimiche e riscontratasi alcune persone.

La sindrome di Morgellons, o morbo di Morgellons, viene riconosciuta dalla statunitense Mary Leitao nel 2002 ad una presunta patologia che, secondo la Leitao, sarebbe caratterizzata da una serie di sintomi cutanei quali prurito, fitte dolorose, apparente presenza di fibre sulla pelle o sotto la pelle, lesioni permanenti alla cute (es. eruzioni cutanee o piaghe) e altro.

Il mondo medico non avrebbe mai riconosciuto nelle teorie della dottoressa alcuna attendibilità, attribuendo la natura di queste problematiche a più conosciuti problemi psitico e disturbi mentali e in particolare ad una forma di parassitosi allucinatoria.

La Lietao avrebbe riscontrato nel figlio di 2 anni dei disturbi che partirono con bruciori e taglietti nel labbro inferiore, e con la strana fissazione per “invisibili” insetti che gli camminavano addosso e che sembravano penetrargli dentro attraverso la pelle.

La dottoressa avrebbe quindi analizzato con un microscopio (giocattolo) alcuni campioni di pelle prelevato dalle parti doloranti del figlio, che sembrava squamarsi nelle labbra, e avrebbe trovato delle strane fibre di diverso colore, che sembravano essere parte integrante della pelle in esame.

La Lietao portò dunque il figlio per essere esaminato da ben otto medici differenti che non riscontarono alcuna patologia particolare, nel figlio, se non dei disturbi riconducibili a piccole ferite da screpolatura della pelle che si sarebbero poi mischiate a fibre di vestiti, dei mobili, tappeti ecc. esistenti nel luogo in cui giocava il figlio.

Ad uno di questi dottori poi venne in mente di far fare un esame psichiatrico alla madre che risultò essere positiva alla Sindrome di Münchhausen per procura (un disturbo mentale che spinge le madri a dichiarare, o arrecare, un danno fisico al figlio, per attirare l’attenzione su di sé.

La Lietao senza darsi minimamente per vinta ha fondato la Morgellons Research Foundation per studiare e raccogliere altri casi di questa sindrome attraverso internet.

Questi casi d’origina psichiatrica sarebbero riconducibili quindi ad una fissazione, ad un’ossessione per degli strani insetti che si anniderebbero sotto la pelle e nel tentativo d’estrarli la ferite sarebbero inconsciamente autoprodotte nel tentativo di strapparseli di dosso, con la conseguente possibilità che fili di tessuto, o particelle di qualunque natura presenti nell’aria, nei vestiti o nei luoghi più frequentati da queste persone, possono poi annidarsi sotto la pelle, alimentando l’ossessione e dando quindi una conferma al morbo psicotico.

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FERRARA NON E’ IMMUNE ALLE SCIE CHIMICHE

Chiunque pensi che le scie chimiche da noi non ci siano (Petrolchimico a parte), si sbagliano.

Che esistano ormai è appurato, mentre che cosa esse in verità possano essere, beh, questo ancora è tutto da scoprire.

Ci sono molte domande che si possono fare, ma forse qualche risposta c’è:

perché nessuno ha mai pensato di fare analisi in sospensione nell’aria di queste cosiddette scie e mettere così a tacere tutte le voci che da decenni si dibattono sull’argomento?

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Esistono solo esami a terra, dove non hanno nessun attendibilità, in quanto possono essere contaminate da elementi già presenti sul terreno.

Eppure basterebbe pochissimo per saperne di più, come un pallone sonda con attaccato una striscia tornasole che sia sensibile alle principali sostanze tossiche e/o acide.

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Già in questo modo si potrebbe sapere o escludere per lo meno, diverse sostanze.

Se davvero L’H.A.R.P. avesse dei mezzi fantascientifici per cambiare il clima terrestre, perché non prende per la gola i governi e diventa capo supremo della terra?

Eppure sarebbe davvero facile, avendo un potere simile.

Ci sono cose innegabili come il fatto che le scie esistano e che cosa esse contengano in modo specifico che non si sa ancora.

In passato venivano usati nelle campagne, dei cannoncini che sparavano ioduro d’argento, questo condensava le nuvole e aiutava a far piovere quando la siccità era troppa, ma a volte se non c’era abbastanza umidità nell’aria, il miracolo non accadeva, oppure si limitava ad alcuni punti si e qualcuno no.

Sicuramente uno degli elementi che compongono le scie chimiche è questo ioduro d’argento, ma sicuramente ci deve essere qualche altro elemento che serva per catalizzare l’umidità e dunque cambiare il clima.

Nelle ultime settimane dell’anno 2014 sono state avvistate proprio su Ferrara diverse scie chimiche, proprio nei giorni in cui si sono raggiunti i 38 gradi e oltre, e dopo poche ore c’è stata una precipitazione di pioggia e un abbattimento delle temperature di 20 gradi in maniera istantanea.

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I complottisti parlano sempre che queste scie chimiche cerchino di cambiare il clima terrestre per vari motivi, ma se invece stessero cercando di cambiarlo in maniera da salvare il salvabile?

Ormai è cosa nota ed innegabile che ci sia un surriscaldamento del globo in maniera non naturale, e che potrebbe creare nel tempo danni incredibili e forse nemmeno del tutto prevedibili, ecco che in questo caso ci sarebbero queste scie che immesse nell’atmosfera dagli aerei, cambierebbero la temperatura nei vari luoghi nel tentativo di ripristinare un equilibrio perduto.

Tutto questo ovviamente ha il suo rovescio della medaglia, dato dal fatto che se si raffredda l’aria in maniera così veloce, si provocano tornado e trombe d’aria, ma sarebbe meglio che le temperature aumentassero tanto che alla fine i fiumi diventassero deserti?

Forse tra i due mali quello minore è proprio quello di controllare la temperatura in questo modo.

Rimane un mistero però sul perché questi aerei che risultano spesso invisibili ai radar, che non portano scritte né simboli identificativi, possano fare rifornimento tranquillamente senza che nessuno lo sappia o se ne accorga, il che trattandosi di diverse migliaia di litri, sembra impensabile che qualcuno abbia nella propria cantina un distributore simile.

Su meteo.it è uscita una notizia quanto mai dubbia, anche perché la fonte rimane sempre quella e non ci sono altre piattaforme che parlino dello stesso argomento; la notizia sarebbe rivolta verso uno scoop incredibile riferito al fatto che gli U.S.A. avrebbero confermato l’uso e quindi l’esistenza delle scie chimiche per cambiare il clima, e soprattutto l’uso di sostanze chimiche altamente dannose e tossiche per l’uomo, che sarebbero alla base del componente usato per creare tali scie.

L’uso di Bario, ossido di alluminio, il Torio, il Quarzo, il Potassio ed altri componenti che nella tavola degli elementi corrispondono ai metalli cosiddetti “pesanti”, quei metalli cioè che si depositano nel sangue dando dei disturbi che possono arrivare a causare la morte, ma non in modo subitaneo, ma quando l’organismo ne è saturo.

La fonte di tale scoop non è delle più attendibili e men che meno da spiegazioni del perché una notizia resa ufficiale nel 2011 sarebbe arrivata ad essere poi di dominio pubblico solo adesso.

Rimaniamo dubbiosi sul perché poi dovrebbero avvelenarci tutti in maniera lenta se poi cambiando il clima ci starebbero già creando dei problemi non da poco (se credessimo ai complottisti), in poche parole se tiriamo tutti le cuoia allora che se ne fanno di cambiare il clima?

Potrebbe essere come nel film “the arrival

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dove alcuni alieni in incognito per preparare la terra ad una possibile invasione avendo bisogno di temperature superiori ai 38 gradi per vivere, ad una più alta concentrazione di metano e anidride carbonica, avrebbero architettato di modificare geneticamente alcuni di loro che come cavie si sarebbero poi messi nei posti di comando in modo da spingere la produzione terrestre, i governi e l’economia in modo da inquinare sempre più l’aria rendendola invece per loro più respirabile.

Rimane sempre un film anche se potrebbe dare da pensare, ma rimanendo con i piedi per terra, che cosa ne derivi da tutte queste scie, forse la risposta è l’opposto, non servono cioè ad innalzare la temperatura del globo, ma semmai ad abbassarla anche se facendolo in maniera repentina si vengono a creare fenomeni meteorologici altamente disastrosi.

D’altra parte però, non è così che si è creato sul nostro pianeta l’atmosfera che respiriamo ora?

Il nostro pianeta nei milioni di anni della sua vita, ha subito mutamenti disastrosi che hanno profondamente e radicalmente cambiato le condizioni di vita sulla superficie, forse adesso siamo di nuovo in quelle condizioni, dove i cambiamenti fatti dall’uomo sulla nostra povera “Gaia”, con il passare degli anni (pochissimi se si considera l’età della terra), non possono più essere riportati allo stato iniziale con un numero di decenni uguale a quello che ci ha portato fin qui, ma deve essere stimolato da trattamenti d’urto nel tentativo di riportare il più possibile alla normalità il tempo meteorologico del globo.

Possiamo di certo escludere che si tratti d’esperimenti, poiché il tempo in cui si è protratto questo fenomeno è di almeno 30 anni, e nessun esperimento avrebbe senso se continuasse per più di qualche anno.

Esistono filmati e foto di aerei che senza contrassegni di alcun genere, sorvolano le città, e sotto le ali hanno dei dispositivi ben visibili che permettono il rilascio di tali sostanze nell’aria, molto simili quelli per il trattamento delle piante contro i parassiti, la differenza però è che mentre questo tipo di trattamento viene fatto con aerei molto piccoli e ad altezze di qualche decina di metri dal suolo, nel caso delle scie, vengono invece, rilasciate molto più in alto e usando degli aerei bimotori o quadrimotori.

La solita scusa della condensa di vapore acqueo non sta in piedi, perché le condizioni ben precise perché tale effetto si manifesti sono quasi del tutto assenti in molti dei casi delle scie misteriose.

Rimane dunque un mistero la loro natura, ma non la loro esistenza.

di Maurizio Ganzaroli – HTM

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Deslok Indagatore dell'insolito e dei fenomeni inspiegabili.

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