Articolo di sintesi — aggiornato con le ultime dichiarazioni raccolte nel documentario The Age of Disclosure.

Frame del documentario The Age of Disclosure su Prime Video

Un nuovo capitolo nel mistero degli UAP

Il dibattito sugli UFO — oggi spesso indicati con il termine ufficiale UAP (Fenomeni Aerei Anomali) — si è riacceso dopo le rivelazioni raccolte nel documentario The Age of Disclosure, che sarà disponibile su Prime Video il 21 novembre 2025. Nel film emergono affermazioni sensibili: secondo alcuni intervistati, oggetti non identificati sarebbero stati osservati sopra impianti nucleari statunitensi.

Radar e monitoraggio spazio aereo militare USA

Cosa hanno detto Rubio e Stratton

Tra le testimonianze più importanti c’è quella di Marco Rubio, attuale Segretario di Stato, che nel documentario afferma:

“Abbiamo avuto ripetute istanze di qualcosa che opera nello spazio aereo sopra strutture nucleari ristrette — e non è nostro.”

Una dichiarazione rilanciata da numerose testate statunitensi, che ha immediatamente riacceso l’interesse mediatico.

Altro passaggio clamoroso è quello di Jay Stratton, ex direttore della Task Force governativa sugli UAP, che dichiara:

“Ho visto con i miei occhi velivoli non umani e esseri non umani.”

Parole che, se confermate, avrebbero un peso istituzionale notevole e potrebbero segnare una svolta nel modo in cui gli USA affrontano il tema UFO.

Immagine UAP ripresa vicino a un impianto nucleare

Perché queste affermazioni sono importanti

Le parole di Rubio e Stratton destano attenzione per tre motivi principali:

Cosa sappiamo e cosa non sappiamo

Nonostante il clamore, al momento non esistono prove pubbliche (video HD, dati radar, documenti declassificati) che confermino in modo inequivocabile la presenza di velivoli non umani.
L’espressione “non è nostro” può riferirsi a tecnologie di altri Paesi o a progetti sperimentali non riconosciuti pubblicamente.
Il documentario ha certamente un intento divulgativo, ma anche narrativo, quindi alcune affermazioni potrebbero essere enfatizzate per stimolare curiosità.

Scenari plausibili

Un approccio possibilista, ma prudente, suggerisce di valutare diversi scenari:

Le implicazioni

Se anche solo una parte delle affermazioni fosse verificata, le conseguenze sarebbero enormi:
vulnerabilità della sicurezza dei siti nucleari, maggiore pressione per la declassificazione dei dati, e — nel caso più estremo — un cambio di paradigma scientifico e culturale.

Tra scetticismo e apertura mentale

È giusto mantenere un atteggiamento equilibrato: scetticismo basato sui fatti, ma senza chiudere la porta alla ricerca.
Negli ultimi anni, anche la comunità scientifica e il Congresso USA hanno riconosciuto che il fenomeno UAP merita analisi seria e trasparente.
Il documentario contribuisce a mantenere viva questa conversazione pubblica.

The Age of Disclosure riapre con forza il dibattito sugli UFO e sulla trasparenza governativa.
Che si tratti di tecnologia terrestre, esperimenti segreti o presenze ancora inspiegate, una cosa è certa:
il fenomeno esiste e merita di essere indagato.

The Age of Disclosure sarà disponibile su Prime Video dal 21 novembre 2025.

Fonti: Materiali ufficiali di Prime Video.

 

Nel 2006 sarebbe dovuta arrivare al cinema una trilogia destinata a scuotere le fondamenta delle nostre convinzioni storiche: un progetto cinematografico dedicato agli Anunnaki. Eppure, quel film non è mai arrivato sul grande schermo. Ma cosa si nasconde dietro questa scomparsa improvvisa?

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Il cinema, si sa, non è soltanto intrattenimento: da sempre rappresenta uno degli strumenti più potenti per plasmare l'immaginario collettivo, un mezzo capace di diffondere idee e influenzare il pensiero comune. Non è un segreto che, nel corso della storia, governi e poteri forti abbiano sfruttato il grande schermo per indirizzare, consapevolmente o meno, la percezione del pubblico su determinate tematiche.

Allo stesso tempo, non mancano esempi di film scomodi, pellicole capaci di sollevare dubbi sulle verità ufficiali e mettere in discussione le azioni dei vertici politici e finanziari. Alcuni di questi progetti, considerati potenzialmente pericolosi per la stabilità delle élite, hanno finito per essere ostacolati, censurati o addirittura cancellati.

Tra queste storie affiora quella di un film che sembra essere finito nel mirino delle autorità, al punto da sparire misteriosamente prima ancora di essere distribuito.

Tutto iniziò nel 2004, quando il regista Jon Gress decise di dare vita a una trilogia ispirata alle teorie sugli Anunnaki, una presunta razza extraterrestre menzionata in antichi testi sumeri. Secondo queste teorie, gli Anunnaki non solo avrebbero visitato la Terra in tempi remoti, ma avrebbero persino dato origine all’umanità stessa, agendo da veri e propri "creatori genetici".

Le fonti a sostegno di questa ipotesi non mancavano: antichi documenti, miti biblici reinterpretati e ipotesi alternative sull'evoluzione umana. Alcune versioni della storia raccontavano perfino di un epico scontro tra gli Anunnaki e un’altra razza aliena, i rettiliani, per il controllo del pianeta.

Ma se davvero esistono prove di questa affascinante e inquietante narrazione, perché la maggior parte delle persone non ne ha mai sentito parlare? Secondo Gress e il suo team, la risposta era semplice quanto inquietante: organizzazioni occulte come gli Illuminati avrebbero custodito queste informazioni per secoli, mantenendole lontane dal pubblico per rafforzare il proprio controllo sul mondo.

Nel 2005 fu rilasciato un trailer che annunciava l'arrivo di "1Anunnaki", il primo capitolo di quella che sarebbe dovuta diventare una trilogia rivoluzionaria, con uscite programmate tra il 2006 e il 2008. Lo slogan scelto per la campagna promozionale era tanto provocatorio quanto esplicito: "Darwin si è sbagliato". Un messaggio chiaro: ciò che crediamo di sapere sull'origine dell’uomo potrebbe essere frutto di una bugia.

Il progetto suscitò subito l’entusiasmo degli appassionati di misteri, di teorie alternative e degli amanti della fantascienza. Forum, siti specializzati e interviste con il regista cominciarono a spuntare ovunque, alimentando l’attesa per un film che prometteva di rivelare verità mai raccontate.

Gress dichiarò più volte che la trama, pur essendo confezionata come un’opera di fiction, si basava su documenti reali, alcuni dei quali mai divulgati fino ad allora. Tra i consulenti spiccava il nome di Zecharia Sitchin, noto ricercatore e scrittore, celebre per aver tradotto e diffuso le teorie sugli Anunnaki.

Tuttavia, poco dopo questo fermento mediatico, accadde qualcosa di inspiegabile: la produzione si interruppe bruscamente. Nonostante un team ben organizzato e fondi apparentemente sufficienti, il progetto venne accantonato senza alcuna spiegazione ufficiale.

Come se non bastasse, molti dei file e dei materiali relativi al film scomparvero misteriosamente dal web. Alcune pagine furono cancellate, mentre altre vennero rese inaccessibili. Del film rimasero solo poche immagini, quasi come se qualcuno avesse cercato di cancellarne ogni traccia.

Le ipotesi sul perché di questa scomparsa si moltiplicarono: per alcuni si trattò di un banale fallimento produttivo; per altri, di un abile bluff nato e cresciuto su internet, destinato a diventare una moderna leggenda urbana. Ma la teoria più affascinante — e inquietante — resta quella secondo cui agenti governativi avrebbero bloccato la diffusione del film per evitare la rivelazione di informazioni scomode o troppo pericolose per l’ordine mondiale.

Alla fine, Gress non fornì mai risposte chiare sul perché il progetto fosse stato abbandonato. I suoi commenti rimasero vaghi, lasciando spazio a mille interpretazioni.

Dunque, cosa si cela dietro la scomparsa del film sugli Anunnaki? Un semplice caso di marketing virale sfociato in nulla, o un progetto censurato per proteggere segreti millenari?

Lascia la tua opinione nei commenti e, se vuoi, guarda il video che segue per approfondire. La verità, forse, è ancora là fuori.

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L’idea della reincarnazione ha affascinato l’umanità per millenni, attraversando culture, religioni e filosofie. È il concetto secondo cui l’anima, dopo la morte del corpo fisico, non si spegne, ma intraprende un nuovo viaggio, rinascendo in un’altra forma di vita. Ma è davvero possibile? E, se sì, quando e come potrebbe avvenire questo processo? Proviamo a esplorare alcune ipotesi, lasciando spazio alla meraviglia e al dubbio.

Un’Idea Antica, Eppure Sempre Viva
La reincarnazione non è una novità. Nelle tradizioni orientali, come l’induismo e il buddhismo, è un pilastro fondamentale: l’anima, o atman, si muove attraverso un ciclo di nascite e morti (Saṃsāra), influenzata dal karma, le azioni compiute in vita. Ma tracce di questa credenza si trovano anche altrove: i filosofi greci come Pitagora e Platone ne parlavano, e persino alcune sette cristiane dei primi secoli non la escludevano del tutto. Oggi, c’è chi la considera una possibilità intrigante, magari confortante, per dare senso alla vita e alla morte.
E se fosse vero? Potrebbe significare che ciascuno di noi porta dentro di sé un bagaglio di esperienze passate, un’eco di vite precedenti che magari si manifesta in talenti inspiegabili, paure irrazionali o quel senso di déjà-vu che ogni tanto ci coglie di sorpresa.
Quando Avviene la Reincarnazione?
Qui entriamo in un terreno ancora più misterioso. Non c’è un calendario universale per l’anima, ma diverse tradizioni offrono spunti interessanti. Nel buddhismo tibetano, per esempio, si parla di un periodo intermedio, il bardo, che può durare fino a 49 giorni tra una morte e una nuova nascita. Durante questo tempo, l’anima vagherebbe, scegliendo (o essendo guidata verso) la sua prossima esistenza. In altre visioni, invece, non c’è un intervallo fisso: la reincarnazione potrebbe avvenire immediatamente o dopo secoli, a seconda di ciò che l’anima “deve” imparare o completare.
Alcuni moderni studiosi di fenomeni paranormali, come il dottor Ian Stevenson, hanno raccolto testimonianze di bambini che ricordano vite passate con dettagli sorprendenti. Questi casi suggeriscono che, se la reincarnazione esiste, potrebbe non seguire una regola temporale rigida: un’anima potrebbe tornare dopo pochi anni o aspettare chissà quanto, forse in base a un disegno che sfugge alla nostra comprensione.
Come e Perché?
Il “come” è forse la domanda più sfuggente. L’anima si trasferirebbe in un nuovo corpo al momento del concepimento? O magari più tardi, durante la gestazione? Alcuni immaginano un processo fluido, quasi energetico, in cui la coscienza si lega a una nuova vita. Altri pensano a una sorta di “scelta” dell’anima, come se fosse attirata da circostanze specifiche: una famiglia, un luogo, un’epoca.
E il “perché”? Qui le possibilità si moltiplicano. Per alcuni, la reincarnazione è un percorso di crescita: l’anima torna per evolvere, correggere errori o raggiungere una sorta di perfezione. Per altri, è semplicemente la natura dell’esistenza, un ciclo eterno senza un fine preciso, ma con un significato che si svela vivendo.
Un’Ipotesi Aperta
La scienza non ha prove definitive a favore della reincarnazione, ma non può nemmeno escluderla del tutto. La coscienza rimane uno dei grandi enigmi: cosa succede quando moriamo? Alcuni studi su esperienze di pre-morte o ricordi spontanei di vite passate tengono vivo il dibattito. E poi c’è la voce dell’intuizione, quel sussurro interiore che a volte ci fa chiedere: “E se fosse già successo? E se fossi stato qui prima?”
Forse la reincarnazione è reale, forse no. Ma immaginare che l’anima possa viaggiare attraverso il tempo, portando con sé frammenti di ciò che è stato e speranze per ciò che sarà, è un pensiero che invita alla riflessione. Quando avviene? Nessuno lo sa con certezza. Potrebbe essere un istante dopo la morte, o un’attesa lunga quanto l’eternità. Quel che conta, magari, non è la risposta, ma la domanda stessa.

Da anni, Elon Musk è al centro di speculazioni e teorie, non solo per le sue straordinarie innovazioni tecnologiche, ma anche per il suo atteggiamento visionario, quasi futuristico. Ma cosa succederebbe se il motivo dietro la sua genialità fosse molto più insolito di quanto immaginiamo? E se Elon Musk non fosse umano?

Le Origini Misteriose

Nato nel 1971 a Pretoria, in Sudafrica, Elon Musk ha dimostrato fin da piccolo un'intelligenza fuori dal comune. All'età di 12 anni ha sviluppato il suo primo videogioco, mostrando una capacità di apprendimento che ha dell'incredibile. Ma cosa sappiamo davvero del suo passato? Alcuni sostengono che ci siano lacune o dettagli che non tornano, insinuando che potrebbe essere arrivato da un altro pianeta con una missione ben precisa.

Visioni Futuristiche o Ricordi di Casa?

Le sue aziende, da Tesla a SpaceX, sembrano tutte puntare a un obiettivo comune: la colonizzazione dello spazio e la creazione di un futuro sostenibile. Se Musk fosse un alieno, avrebbe perfettamente senso che voglia riportare l'umanità verso le stelle. Potrebbe vedere Marte non solo come un progetto visionario, ma come una possibile nuova dimora per gli esseri umani—o per la sua stessa specie.

Segnali di un'Intelligenza Sovrumana

Chi lo osserva da vicino spesso descrive Musk come un pensatore fuori dagli schemi. La sua capacità di affrontare problemi complessi, dalla fisica dei razzi alla programmazione avanzata, è impressionante. In molti si chiedono se queste abilità possano essere spiegate unicamente con un intelletto umano o se ci sia qualcosa di più.

Un altro elemento curioso è il suo ritmo di lavoro estremo. Musk è noto per lavorare fino a 100 ore a settimana, un comportamento che alcuni ritengono più simile a una macchina che a un essere umano. Potrebbe il suo corpo avere una biologia differente, capace di sostenere uno stress e una produttività inimmaginabili?

Indizi nei Suoi Discorsi

Elon Musk ha spesso fatto dichiarazioni che alimentano le teorie complottiste. Una delle più famose riguarda la simulazione: Musk ha suggerito che c'è una probabilità su un miliardo che la realtà che viviamo non sia una simulazione. Potrebbe essere questa una rivelazione criptica sulla sua vera natura o sulle sue conoscenze?

Reazioni del Pubblico

La comunità online è divisa. Alcuni lo vedono come un visionario che sta spingendo i limiti della scienza e della tecnologia, mentre altri credono che la sua genialità abbia una spiegazione più... extraterrestre. Meme e video complottisti su YouTube non fanno che aumentare la speculazione.

Possibile Missione

Se Musk fosse davvero un alieno, quale sarebbe il suo scopo? Potrebbe essere un esploratore inviato per osservare l'umanità e aiutarla a evolversi. Oppure potrebbe essere un emissario di una civiltà che cerca di preparare l'umanità per un incontro futuro con altri esseri galattici.

Che Elon Musk sia un umano straordinariamente intelligente o un alieno travestito, una cosa è certa: il suo impatto sul mondo è innegabile. Forse non scopriremo mai la verità, ma è proprio questa aura di mistero a renderlo una delle figure più affascinanti del nostro tempo.

 

Risultati immagini per l'uomo dei sogni

Avete mai sognato quest’uomo? Spero di no e, nel caso, meglio per voi.

 

 

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Il vento soffiava tra i pini, portando con sé odore di resina calda e di polvere. La grande casa rimaneva silenziosa. È notte e dal deserto soffia il vento. Li chiamano i Santa Ana, questi venti. Soffiano dal Mojave, portando inquietudine. C'è chi dice che si chiamino così da Sant'Anna, la madre di Maria; altri affermano invece che il nome proviene da un certo generale Santa Ana, della cavalleria messicana, che sollevava grandi polveroni; altri ancora che deriva da santanta, che vuol dire Vento del Diavolo. Ma quale che sia la verità, una cosa è certa: i Santa Ana sono sempre venti torridi e portano sempre alla visione del mio uomo dei sogni.

 

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Avete mai sognato quest’uomo? Spero di no e, nel caso, meglio per voi.

 

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Nel gennaio del 2006, una delle pazienti di un famoso psichiatra Newyorkese, disegna questa faccia su un foglio di carta, dicendo che si tratta dell’uomo che appare in molti dei suoi sogni, dandole suggerimenti e consigli. La donna giurava di non averlo mai visto nella sua vita reale. Lo psichiatra incorniciò il disegno, ma un altro dei suoi pazienti ne rimase stupito e, indicando il disegno, disse: «Io l’ho visto quest’uomo, l’ho sognato, compare nei miei sogni, mi perseguita!» Lo psichiatra era stupito.

Due persone diverse, che non si conoscevano e non avevano alcuna relazione fra loro, sognavano lo stesso volto. Inviò allora la foto ai suoi colleghi e, in pochi mesi, anche loro confermavano lo strano evento. Molti dei loro pazienti dicevano di averlo sognato almeno una volta, tutti quanti, e non erano collegati tra di loro. Il numero di persone che dichiarò di averlo sognato salì addirittura a 2000, da tutto il mondo: Los Angeles, Berlino, Teheran, Pechino, Roma, Barcellona, Stoccolma, Parigi, Nuova Delhi, Mosca ecc…

Ed ecco alcuni dei sogni riportati:

“Ho avuto questo sogno ricorrente per alcuni anni, un uomo alto e scuro mi mostra una foto e mi chiede se in quella foto posso riconoscere mio padre. L’uomo nella foto è un uomo mai visto prima, non sembra per niente mio padre, tuttavia, inspiegabilmente, rispondo di sì, in quell’uomo io lo riconosco.

A questo punto io mi sveglio con una sensazione di tranquillità, altre volte il sogno continua: sto davanti alla tomba di mio padre, ho posto dei fiori per terra e mi rendo conto che la fotografia sulla lapide… non è presente.”

“Mi sono innamorata di lui sin dalla prima volta che lo vidi nel mio sogno, anche se… pensandoci… effettivamente era un po’ brutto. Tuttavia, ogni volta mi spiazza con i suoi gesti romantici e le sue parole dolci, compra fiori per me, gioielli, mi porta fuori a cena o in spiaggia, a guardare il tramonto.

“Ho sempre avuto questo sogno: di volare nel cielo, sopra la mia città, osservando i miei amici da lassù. Dato che mi sono trasferito in un’altra casa, ho iniziato ad incontrare quest’uomo, durante il volo. Non ogni singola volta che sogno di volare, ma abbastanza spesso. Vola anche lui, ma non parla mai.”

“La prima volta che ho avuto in sogno quest’uomo, stavo attraversando un periodo molto difficile a lavoro. Ho sognato di perdermi in un centro commerciale, enorme e deserto. Improvvisamente l’uomo è comparso e ho iniziato a correre via da lui, lui mi ha rincorso per quella che è sembrata un’ora, quando mi ritrovai contro a un muro, nella zona dei bambini del supermercato. A questo punto, però, lui mi sorrise. Mi mostrò la via d’uscita verso le casse e mi sono svegliato. Da quella notte, quest’uomo è apparso in tutti i miei sogni e mi dà sempre indicazioni per raggiungere l’uscita dal sogno e svegliarmi.”

“Non ho mai avuto attrazioni omosessuali o anche solo fantasie, però in sogno vedo spesso quest’uomo e devo ammettere che poi, quando mi sveglio, ho delle polluzioni notturne”

“Ho visto quest’uomo nel mio sogno, vestito da Santa Claus. Quando entrò, mi sentivo così felice… proprio come quando ero bambina. Poi mi sorrise e la sua testa diventò un enorme pallone che galleggiava in aria, sopra di me, ma non importava quando io provassi e mi sforzassi di prenderlo, non riuscivo mai a raggiungerlo”

“Ho sognato quest’uomo quando andavo alle medie. L’ho visto non nei sogni ricorrenti, ma in un solo sogno, memorabile e terrificante. Nel mio sogno, sono rimasto bloccato in una stanza e mi sedevo su uno sgabello. A pochi passi da me, c’era un televisore. Sono stato a quel punto avvistato da due uomini, che non avevo mai visto prima, che non erano però quest’uomo, ed entrambi mi hanno attaccato. Mi sono svegliato coperto di lacrime e di sudore, ero in lacrime e stavo urlando. In qualche modo, sono riuscito a riaddormentarmi e poi mi sono ritrovato di nuovo nella stanza. Ho iniziato a urlare e a piangere terrorizzato che loro potessero tornare, attaccarmi di nuovo e uccidermi e poi… quest’uomo è stato mostrato nello schermo. Pregai di non farmi nulla. Lui non ha cambiato la sua espressione e non ha parlato. Uscì dal televisore, mi tagliò la gola e mi sono svegliato. Suppongo che, in un certo senso, mi abbia tirato fuori dall’incubo, ma non sono riuscito a smettere di pensare a lui per settimane. Ho ancora delle bozze che ho disegnato di lui. Lo so che è un po’ strano.”

“Ho sognato quest’uomo. Era nel mio specchio che mi guardava, senza dire nulla, e indossava degli occhiali. Non si è mai mosso, per tutto il tempo che l’ho visto, come una statua. Era… così immobile”

“L’ho sognato quest’uomo! Era brasiliano ed era molto bello, era tipo un insegnante di scuola con sei dita sulla mano destra e ha detto che gli Stati Uniti avevano fatto un incredibile disastro nucleare. Ci ha dato un solo consiglio: andare a nord.”

Com’è possibile che più di 2000 persone sognino lo stesso volto, pur non avendo nulla in comune? Le tre teorie principali, sono queste: quella Memetica, quella Jungiana, quella Fantascientifica. A queste tre ne è stata poi aggiunta una quarta, quella Paranormale.

Secondo la prima teoria questo volto non esiste. Nessuno lo ha mai sognato. Questo è solo un pezzo di carta con dell’inchiostro sopra, è solo un disegno vagamente somigliante ad un volto che è stato sognato dal primo paziente. Tutti gli altri pazienti non hanno sognato quell’uomo, ma solo qualcuno in qualche modo simile, questo volto può appartenere a chiunque, è molto comune, banale, è un everyman in cui tutti si possono riconoscere. I volti sono difficili da ricordare nei sogni, e tutti i pazienti, vedendolo molto somigliante, si sono fatti suggestionare.

Il fenomeno però si è diffuso a causa di Internet. Sempre più persone ne parlavano, lo condividevano, lo stampavano e lo appendevano ai muri in città molto popolate come Parigi, Londra, Roma e Berlino, chiedendo disperati “Avete sognato quest’uomo?”. E per questo tutti conobbero il mito dell’uomo che compare nei sogni, tutti si suggestionarono, tutti credettero d’averlo sognato e il fenomeno divenne virale, chiunque lo conosceva doveva condividerlo, e in tutto il mondo si diffuse questo Meme. E come sosteneva Richard Dawkins, più il Meme viene trasmesso e meglio si impianta. Servizi del TG, volantini, link su Facebook, video su Youtube, meme, servizi, blog che ne parlano, ci sono migliaia di modi per venire infettati da questa idea. E le persone più si fanno suggestionare da questo meme, più finiscono per aumentare le probabilità che questo si stampi nel loro subconscio, e che quindi venga sognato.

Quindi, come un virus per cervelli, ThisMan si diffuse in tutta la rete, ossessionando molte persone fino a farsi sognare. Guardare un video su di lui, di fatto, aumenta le probabilità di stamparlo nel proprio subconscio.

La seconda teoria è che quest’uomo rappresenti un Archetipo Jungiano, una cosa stampata nella Coscienza Collettiva che unisce tutti gli uomini, che sono parte di una sola grande Mente, e che emerge durante i sogni. È come la Grande Madre, o l’idea dell’anziano saggio, è qualcosa che è scritto nell’antropologia culturale, è un’idea che tutti gli uomini hanno, da cui non possiamo scappare, è insito dentro di noi quasi quanto l’istinto di conservazione, ma non è chiaro che cosa significhi. In alcuni sogni è una figura spaventosa, che porta orrore e paura. In altri porta consiglio, in altri ancora si limita ad osservare, in altri ancora è portatore di super-poteri.

La teoria fantascientifica è che un uomo realmente esistente è stato capace, usando qualche tecnologia a noi sconosciuta, di entrare nei sogni delle persone ed interagire con loro, nel sogno, una tecnologia simile all’Inception, utilizzando droghe potenti, realtà virtuale, impulsi elettro-magnetici oppure l’Ipnosi. Ma a che scopo? Cosa vuole dalla gente comune?

La teoria paranormale è che si tratti di uno spirito, appartenente al mondo non-materiale, quello trascendentale, che può comunicare quindi solo con le anime umane, nel mondo delle idee e dei sogni, e che si sta diffondendo proprio, appunto, nel mondo dei sogni.

Alcuni dicono che tutte queste teorie forse sono vere contemporaneamente: auto-suggestione, tecnologie avanzate, paranormale, archetipi più antichi delle Piramidi nei nostri cervelli… Qual è la verità?

Venne addirittura elaborata una quinta teoria, secondo cui Thisman è una nuova istanza della Psiche.

L’Es è quella che rappresenta i nostri desideri, ciò che vorremmo fare, ciò che ci nascondiamo spesso, ciò che reprimiamo, che è proibito, immorale, illegale o disgustoso per la società.

Il Super Io è quello che ci dice cosa è giusto e sbagliato, cosa è accettabile e cosa è vergognoso, quello che produce Ansia, Paura, Vergogna e Giudizio. L’Io infine è quello che decide, giudica, sente, quello che siamo noi, è l’Apprecettore Trascendentale.

ThisMan sarebbe una quarta istanza. Rappresenta una sorta di suggeritore. Ti indica come uscire dal labirinto del tuo inconscio. Il che significa non solo che ti suggerisce come fuggire dal sogno, ma anche come risolvere i tuoi problemi reali. S’incarna sotto forma di padre, di Babbo Natale, di uomo romantico, tutti ruoli fondamentali per aiutare. Ma si incarna anche come assassino o inseguitore, ti spinge a fuggire da qualcosa. Oppure ti fissa nel sonno, tutto il tempo, senza dire nulla.

Secondo alcuni sarebbe dunque una specie di Secondo Io, lui conosce tutti di te, sa tutto delle tue paure, dei tuoi pregi, difetti, della tua storia, dei tuoi bisogni. Può usarli contro di te, oppure può usarli per aiutarti, oppure ti guarda, ti studia ancora. È un Io Inconscio, proprio come l’Io il suo scopo è conoscere, per l’esattezza conoscere se stesso. In grandi momenti di difficoltà può agire per dirti la soluzione che si trova dentro di te, in grandi momenti di difficoltà può usare i tuoi problemi come armi, oppure ti studia e continua a studiarti, perché in fondo è quello che tu fai ogni giorno. Ma lui vive nei tuoi sogni, lui è libero di usare quelle conoscenze, mentre tu vivi nella realtà, dove non puoi usarle perché hai paura, o perché ti manca il coraggio, oppure perché certe verità sono nascoste troppo a fondo, non puoi farle uscire nella moderna società, sono preconcetti che annebbiano l’analisi.

Thisman, insomma, è il Secondo Io, che ragiona e decide. Ma perché a volte è ostile? Perché attacca?

Perché a volte la persona che ci odia più di tutti gli altri… siamo noi stessi.

Chi meglio di noi conosce le nostre colpe? Chi meglio di noi conosce le nostre paure? Chi meglio di noi saprebbe come spaventarci, ucciderci o farci sentire male? Thisman è anche il Giudizio, il nostro odiare noi stessi o alcune cose che abbiamo fatto. Thisman a volte ci attacca perché noi inconsciamente attacchiamo noi stessi, oppure perché noi ci sentiamo minacciati da qualcosa, e lui rappresenta quel qualcosa, armato però della nostra più completa conoscenza. Diventa il nostro sommo terrore. È tutto e niente. Può anche essere un semplice personaggio del sogno, non per forza una nuova istanza psichica. Semplicemente una guida che ci conosce, o magari che vuole solo consigliarci, assumendo la forma di qualcuno che amiamo, oppure una minaccia che incombe, magari usando le nostre debolezze, o semplicemente un incubo come gli altri.

La cosa, però, diventò inquietante quando ci fu l’Epidemia degli incubi. Da che erano 2000 in 9 anni divennero, in pochi mesi più 5000, e il loro numero continuava a salire vertiginosamente ed esponenzialmente. Sempre più persone lo sognavano, e raccontavano la loro esperienza. Sempre più persone condividevano i loro sogni, il fenomeno si diffuse di nuovo, questa volta Internet era letteralmente pieno di Thisman, ovunque se ne parlava, e tutti furono esposti al fenomeno, tutto lo sognarono almeno una volta.

E chi lo sognava spesso finiva per sognarlo di nuovo, ancora e ancora. Alcuni, quelli che erano stati esposti per primi, iniziarono a sognarlo ogni mese, ogni settimana, OGNI NOTTE.

Il fenomeno stava diventando preoccupante, il mondo non ne poteva più di questo essere che infestava i sogni, ma non c’era modo di liberarsene: più ne parlavano, più lui si diffondeva. Più si ossessionavano, più lui si radicava nel cervello. Il fenomeno di Thisman divenne inquietante quando alcune persone si sognarono a vicenda, negli incontri con Thisman. E poi, svegliandosi, si telefonavano e dicevano “io ti ho sognato, eri con l’uomo dei sogni! Anche io ho sognato te, ti ho visto, ti ho stretto la mano!” “È vero, ci siamo stretti la mano!”

Il fenomeno dei sogni condivisi stava preoccupando tutto il mondo, tutti i sognatori iniziarono a raccontare di sogni condivisi sempre più dettagliati, potevano DIMOSTRARE agli scienziati che li interrogavano separatamente che il loro non era frutto di alcun accordo. Gli scienziati erano sbalorditi, che diavolo stava succedendo? I sognatori parlavano di un Mondo dei Sogni condiviso, tutti si potevano incontrare lì, entrare nei sogni degli altri. I sogni iniziavano ad assumere pattern regolari, riconoscibili. Thisman iniziava a mandare messaggi, messaggi che potevano essere compresi solo unendoli con i messaggi di altri sognatori. Si stavano formando le tessere di un puzzle. I sognatori ormai avevano un mondo parallelo, con cose che capivano solo loro, e capiscono solo loro anche oggi.

Furono tentate tutte le vie: con l’Ipnosi si riuscì a “parlare” con Thisman, mandando i sognatori a parlare con lui e fargli le domande. Era poco loquace, parlava molto poco e non forniva informazioni su se stesso.

Ecco il dialogo più significativo, e quello che terrorizzò gli scienziati e pose inizio a quella che venne definita dai giornalisti “La Legge contro i Sogni condivisi”. Riporterò il dialogo in modo integrale, differenziando fra lo psicologo e Thisman

“Salve!”

[Nessuna risposta]

“Salve, puoi dirci come ti chiami? Hai un nome?”

“Ho tanti nomi, voi mi chiamate Thisman, il mio primo nome è stato Orfeo”

“Sei una persona reale?”

[Nessuna risposta]

“Come fai a viaggiare nel mondo dei sogni?”

[Nessuna risposta]

“Se non sei frutto di auto-suggestione, puoi dirmi qualcosa che so solo io che ti ho sognato ieri, ma non ho mai incontrato questo paziente prima?”

“Ti ho incontrato mentre cadevi in una pozza piena di vermi insanguinati, urlando disperato. Te ne sei andato poco prima di arrivare nel fondo e incontrare Lui”

“Confermo. Quando dici “Te ne sei andato” intendi dire che mi sono svegliato? E quando dici “Ti ho incontrato” intendi dire che ti ho sognato?”

[Nessuna risposta]

“Hai parlato di un fondo? Cosa c’era in fondo a quel pozzo?”

“C’era una cosa simile ad un coccodrillo, ma molto più pericolosa. Stavi per cadere nelle sue fauci, ora ti sei fermato e sei immobile”

“Ma cosa dici? Io sono sveglio ora, non sono nel mondo dei sogni!”

“Ora ti sei fermato, e sei immobile”

“Vuoi dire che tu ancora mi vedi lì, anche quando sono sveglio?”

“Sì, sei ancora là, ti sto guardando ora”

“Oh, interessante. Quindi mentre noi siamo svegli i nostri Avatar onirici continuano a vivere nel tuo mondo! Potresti dirci che cosa vuoi?”

[Nessuna risposta, il sognatore ci segnala che l’uomo dei sogni ha iniziato a fissarlo negli occhi senza battere ciglio]

“Quando incontri qualcuno cosa fai di preciso?”

“Parlo”

“Però molti dicono che li hai uccisi nel sogno. Non è forse vero?”

“Io li ho liberati dalla prigione”

“Per te quel mondo è una prigione?”

“Mi hanno dimenticato, sono rimasto solo”

“Chi ti ha dimenticato?”

“Una volta c’era più gente qui, poi tutti se ne sono andati tutti, e ora sono solo”

“Come mai se ne sono andati via?”

“Avevano paura”

“Di cosa?”

“Di quello”

“Quello cosa?”

“Esci dalla pozzanghera, Dottor Schindler”

“Cosa stai dicendo? Che cosa vedi?”

“Esci dalla pozzanghera, Dottore. Hai poco tempo”

“Non posso, ora sono sveglio, non mi posso addormentare! Che cosa vedi?”

“Sta arrivando”

“Cosa?”

“Quello”

“Quello cosa? Intendi l’Alligatore strano?”

“L’Alligatore è morto.”

“Perché è morto? Chi l’ha ucciso?”

“Quello che ti ha afferrato la mano”

Il dialogo si è interrotto bruscamente quando il dottore è all’improvviso caduto per terra urlando ossessivamente, terrorizzato da qualcosa che solo lui poteva vedere. I medici che sono arrivati poco dopo lo hanno visitato, ma purtroppo è finito in coma irreversibile, e non si è più svegliato. Qualche ora dopo è morto.

Purtroppo la cosa si è ripetuta molte volte, con tempismi agghiaccianti.

Domanda: Avete sognato quest’uomo? Spero di no. Ma stanotte non andate a letto tardi. Aumenta le possibilità di avere gli incubi.

Ora “Sorridi”. E quando avrai un momento di smarrimento o indecisione, fermati, aspetta e senti il tuo cuore.

…a mia figlia Miriam con infinito amore…vito ditaranto.

fonte: https://vitoditaranto.wordpress.com/

Il mistero della “ stella degli alieni ”: torna a indebolirsi e mobilita gli astronomi

Il fenomeno sembra essere dovuto a qualcosa che si trovi ripetutamente di fronte alla stella KIC 8462852, a 1300 anni luce anni nella costellazione del Cigno. Una delle ipotesi più realistiche è che sia circondata da numerose comete o da pianeti in formazione. Ma c'è che pensa ad affievolire la sua luce possano essere gigantesche strutture costruite da una civiltà aliena.

È un vero mistero. Per cui astronomi professionisti, fisici e semplici appassionati di “cose spaziali”. Torna a indebolirsi, e a mobilitare squadre di astronomi, la stella che ha fatto sognare gli appassionati di fantascienza per il sospetto che ad affievolire la sua luce possano essere gigantesche strutture costruite da una civiltà aliena. Anche in questo caso, il fenomeno sembra essere dovuto a qualcosa che si trovi ripetutamente di fronte alla stella KIC 8462852, a 1300 anni luce anni nella costellazione del Cigno. Una delle ipotesi più realistiche è che sia circondata da numerose comete o da pianeti in formazione.

Come riporta Science sul suo sito, la stella ha ricominciato a indebolirsi il 24 aprile e fino a ieri è successo più volte. Il fenomeno è stato rivelato dall’Osservatorio Fairborn, dell’università statale del Tennessee, che ha notato una diminuzione del 3% della luce della stella, rispetto alla sua normale luminosità. “È il primo chiaro segno di indebolimento che abbiamo visto dal 2013”, ha rilevato l’astronomo Jason Wright, dell’università statale della Pennsylvania, che aveva immaginato che strutture di una civiltà avanzata possano bloccare la luce della stella.

Da quando il fenomeno era stato individuato nel 2013, dagli astronomi guidati da Tabetha Boyajian, dell’università americana di Yale grazie al telescopio spaziale Kepler della Nasa, un’armata di telescopi basati a terra ha cominciato a osservare la stella per riuscire a dare una spiegazione al fenomeno. Il calo di luminosità della luce dell’astro era stato così estremo, fino al 20%, ed era avvenuto a una frequenza apparentemente casuale che non era compatibile con il passaggio di un pianeta, ma di qualcosa di molto più grande e più irregolare.

ùL’ipotesi più realistica è che la stella potrebbe essere circondata da numerose comete, oppure potrebbero esserci frequenti collisioni fra pianeti in grado di oscurare temporaneamente l’astro con le loro polveri. La spiegazione potrebbe arrivare proprio dalle nuove misure. “C’è stata una risposta positiva dalla comunità, con astronomi che hanno interrotto progetti in corso per osservare la stella”, ha detto Boyajian. Sono stati circa una dozzina gli osservatori che sono riusciti a vedere in diretta il fenomeno e combinando i dati si potrebbe arrivare a dare una interpretazione al fenomeno.

Fonte

Via

L'uomo sta evolvendo in una nuova specie? La Risonanza di Schumann è in aumento

Dal 2014 fino ad oggi, le onde elettromagnetiche della terra hanno aumentato drammaticamente il loro  ciclo. Diversi studi indicano che questo influenza i ritmi delle onde nel nostro cervello e quindi la nostra psiche e la fisiologia. Ciò che invece non si sapeva è che queste onde abbiano messo in atto una sorta di mutazione nel nostro DNA ...

Il ricercatore e scrittore David Parcerisa discute questo interessante argomento nel video che vi proponiamo.

Nelle esperienze di abduction (prelevamento) gli addotti sentono parlare di un progetto, vengono allenati per ore a nuotare in strane piscine (la cui acqua è respirabile), portati a imparare lingue aliene, a prendersi cura di feriti, a organizzare gruppi e a rincuorare le persone, a addestrarsi su compiti tecnico-scientifico di alto livello e alcuni persino a pilotare delle astronavi o a svolgere azioni paramilitari per garantire la sicurezza delle persone! Il tutto in un contesto comunque positivo di buoni propositi, di gente che parla di una sorta di “Federazione”, in cui tutti lavorano spontaneamente per il bene comune, e dove si parla spesso del brillante futuro dell’umanità.

 Insomma è indubbio che qualcuno ha in mente qualcosa di grosso. Fino alla fine degli anni ‘70 le abductions erano per di piu singole e non ripetute, si svolgevano di giorno (IR3) e non avevano altro scopo che quello di analizzare gli esseri umani o cosi sembrava. Ma dall’inizio degli anni ‘80, periodo che si accosterebbe al famoso patto scellerato di cui parla Johna Lear, qualcosa è successo. Milioni di persone in tutto il mondo (4 in USA 1 in GB e 800.000 in italia) affermano di essere oggetto di incursioni notturne, per la maggior parte sfocianti in veri e propri training di addestramento.
Ma addestramento a cosa?

La maggior parte degli addotti (o meglio “prelevati”) hanno affermato di aver visitato astronavi enormi grandi come città ma semivuote, pronte ad ospitare milioni di persone, e di essere state addestrate a portare li e curare degli esseri umani in caso di necessità. Inoltre, sono frequentissime le esperienze di IR4 in cui gli addotti vengono convocati in enormi sale simili a quelle per le conferenze e li gli viene mostrato un filmato su ciò che succederà (di cui ci si ricorda solo in parte in genere), oppure si parla a lungo di determinate cose che andranno fatte per il bene dell’umanità, e spesso a fare questi discorsi sono esseri umani apparentemente normalissimi.

In tali riunioni non di rado si fa accenno ai nativi americani come ispiratori di questa nuova generazione di persone in addestramento, di questa nascente federazione terrestre o come la vogliamo chiamare, dato che essi avevano capito l’importanza di elementi vitali come l’amore per la terra e il rispetto della natura, il vivere compenetrati col mondo spirituale e via dicendo. Il sogno dell’Onda (la maiuscola qui è d’obbligo per distinguerla da un onda normale) non sarebbe altro che la visualizzazione simbolica di un avvenimento altrimenti difficile da immaginare.

A quanto pare ad alcuni addoti e contattati si sarebbe fatto esplicito riferimento ad una anomalia spazio-tempo che presto colpirà la terra, facendole cambiare piano dimensionale. Cosa vuol dire questo con esattezza?
Per quanto alcuni storceranno il naso pensando a un riciclo di idee new age, il discorso oltre che spirituale è dannatamente reale e scientifico, e può essere spiegato perfettamente da un concetto noto come Funzione d’onda quantica o onda di probabilità, concetti legati alla fisica quantistica. In verità l’universo è molto piu complesso di quel che sembra, alterazioni della realtà avvengono ogni istante attorno a noi ma non le avvertiamo per una funzione che si chiama coerenza della realtà per cui avvertiamo attorno a noi solo un universo reale e coeso.

Noi viviamo tutti i giorni immersi in un mondo tridimensionale con i suoi limiti (apparenti) e le sue leggi fisiche.

Ma, in certe ere, a intervalli regolari, il nostro pianeta – che è piu di quel che sembra – viene attraversato da una alterazione spazio-temporale, una sorta di energia quantica che contiene informazioni di una nuova time-line che quindi viaggia nel cosmo (naturalmente non in maniera rilevabile dalle nostre apparecchiature, viaggia cioè tra le dimensioni) e colpisce appieno la Terra.

Potete immaginarlo come un gatto che cammina velocemente sotto un tappeto: non potete vederlo ma noterete la deformazione nel tappeto dove cammina. Così fa l’Onda quantica (il gatto)  con il tessuto spaziotempo (tappeto).

Il problema viene quando il nostro “gatto” colpisce qualsiasi altro oggetto sulla sua traiettoria: l’impatto causerebbe un’alterazione anche del piano fisico di questo oggetto, che nel nostro caso è la Terra, creando una serie di ripercussioni sia su di un piano materiale che sottile ed energetico.
Tutto dipende dalla qualità e la purezza delle vibrazioni del pianeta e di chi lo abita. Potete immaginare una reazione di questa sorta: due realtà differenti come l’Onda e il nostro settore spaziotempo conviveranno per un certo periodo di tempo (da pochi mesi a più tempo, secondo la Bibbia e i miti norreni, anche tre anni). In questo periodo, lo spazio e il tempo attorno alla Terra cambiaranno frequenza: immaginate di essere seduti o sdraiati su una gigantesca cassa acustica usata per i concerti rock accesa: vibrereste ad ogni nota. Naturalmente questa nuova “nota di fondo” universale darà un turbo, potenzierà le persone e cose che possiedono vibrazioni ad essa compatibili, mentre dall’altra parte chi avrà pensieri e abitudini disarmoniche col nuovo “rumore di fondo” del cosmo avrà forti difficoltà, che andrano dalle nevrosi e psicosi fino alla pazzia aggressiva.

Più difficile è spiegare che persino i Soli o i Pianeti possono vibrare in più di una densità dimensionale. A seconda dell’ammontare dell’energia del pianeta, e delle esperienze karmiche dei suoi abitanti, un corpo celeste può vibrare a più frequenze, in più realtà.

Ciò che sta per succedere è che il nostro pianeta sta per crescere in termini di densità dimensionale, fluendo dalla terza alla quarta densità, e questo avverrà quando l’Onda colpirà il nostro sistema solare.
Gli esseri umani sono connessi col pianeta in cui vivono in molte maniere: tramite il campo quantico (o corpo elettrico), la massa gravitazionale del proprio corpo o le polarità magnetiche del corpo astrale. Tramite queste connessioni, la Terra influenza gli esseri umani con il proprio campo elettromagnetico/gravitazionale, e grazie ad un meccanismo bioorganico-vibratorio di ritorno (biorganic/vibratory feedback) persino la stessa Terra è influenzata dal pensiero e dalla condotta umana.

(NDR: rammentiamo le ultime scoperte sulla “ragnatela cosmica” (o rete quantistica composta da gas o gas ionizzati, plasma, energia),  che collega fra loro le galassie, sistemi stellari, pianeti, viene comunemente denominata “Rete Quantistica
Naturalmente, nella stessa maniera la Terra è connessa con gli altri corpi celesti nel cosmo, specialmente col Sole. Si ipotizza anche che, attraverso questa matrice o ragnatela cosmica si possano attivare cunicoli spazio-temporali magnetici a livello cellulare, ovvero a livello di DNA e che questo si connetta ai Campi Morfogenetici e all’Iperspazio, rendendo così possibile la percezione di cognizioni anomale, ma anche connettendo tutta l’umanità in rete.)

Tutto ciò serve a farvi capire che, qualdo l’Onda colpirà la Terra, forzerà il pianeta ad un salto evolutivo che normalmente prende centinaia o migliaia di anni per avvenire. La forza vibrazionale dell’Onda influenzerà in maniera diretta i campi gravitazionali dei pianeti del nostro sistema solare, e di conseguenza anche le persone che li abitano. Da un punto di vista umano, il primo stage dell’arrivo dell’Onda verrà notato solo dal comportamento anomalo delle persone e da aberrazioni nei cicli naturali, con frequenti uragani, pioggie, terremoti, eruzioni e via dicendo.

Negli stati mediani dell’arrivo dell’Onda, assisteremo ad autentiche scene di follia di massa e di isteria collettiva, mentre d’altro canto alcune persone percepiranno in sè una maggiore pace e forza, una profonda “armonia” col creato, e un’allargamento del proprio spettro percettivo, con l’allargarsi di fenomeni PSI ed ESP.
L’Onda porta le situazioni all’estremo, fa emergere il meglio o il peggio che giace in voi.
Negli stati avanzati dell’arrivo dell’Onda, le cose peggioreranno: il feedback di ritorno generato dalla stessa mente e corpo delle persone ma amplificato degli effetti dell’Onda, colpirà la Terra con grande intensità, amplificata alle loro emozioni, ormai senza vincoli.

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Questo peggiorerà gli scompensi climatici, ma d’altro canto il feedback di ritorno delle persone positive calmerà parzialmente la Terra impedendo il peggio. Se i pensieri positivi saranno più forti di quelli negativi generati dalla rabbia e dalla paura, allora il pianeta reggerà, e si passerà all’ultimo stadio dell’Onda.
La Terra quadrimensionale inizierà ad emergere dall’interno di quella tridimensionale.
Tutte le persone che avranno cambiato le proprie frequenze vibratorie in accordo con la frequenza armonica dell’Onda vedranno, percepiranno ed interagiranno con un nuovo mondo.

Tutti gli altri rimarranno nel “vecchio” mondo tridimensionale, semidistrutto dai cataclismi, e a loro sembrerà che milioni di persone siano scomparse di colpo. Ma sono solo andate nella 4° dimensione.  Sarà come quando i Tuatha De Danann dei miti celtici “svanirono” nel mondo del Sidhe, o come quando Re Artù scomparve nell’isola di Avalon. Questi miti in realtà solo mementi dell’azione dell’Onda sul tessuto spaziotemporale in epoche passate.

tratto da fonte

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