Dom. Giu 16th, 2024
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La NASA ha recentemente presentato uno studio approfondito sui Fenomeni Anomali Non Identificati (UAP), classificandoli come una “evidente minaccia per lo spazio aereo”.

L’agenzia spaziale statunitense ha finalmente rotto il silenzio e condiviso dettagli fondamentali su questi enigmatici fenomeni in una conferenza in diretta.

Durante una conferenza stampa, la NASA ha presentato un rapporto indipendente frutto del lavoro di 16 esperti provenienti da diverse discipline, tutti coinvolti nell’analisi di tali singolari avvistamenti. La principale conclusione emersa dal rapporto è stata inequivocabile: “i fenomeni anomali non identificati esistono” e costituiscono una chiara minaccia per lo spazio aereo degli Stati Uniti.

Il rapporto ha esaminato attentamente gli avvistamenti di oggetti non identificati riportati da piloti e personale militare, una sfida che la NASA si prepara ad affrontare. Bill Nelson, amministratore della NASA, ha annunciato l’istituzione di un reparto specializzato nell’indagine sui Fenomeni Aerei Non Identificati (UAP), che farà uso dell’intelligenza artificiale e del machine learning per individuare anomalie nei cieli, proseguendo al tempo stesso nella ricerca di possibili indicatori di abitabilità.

Nelson ha sottolineato che il governo degli Stati Uniti non sta occultando informazioni sui fenomeni in questione, respingendo l’ipotesi che gli UAP abbiano origine extraterrestre. Ha tuttavia ammesso che non può garantire la stessa trasparenza per altri dipartimenti governativi coinvolti nell’analisi degli avvistamenti di oggetti volanti non identificati.

Lo scorso luglio, un sottocomitato del Congresso degli Stati Uniti ha chiesto al governo di condividere dati relativi a oggetti volanti non identificati dopo aver ascoltato testimonianze di ex membri delle forze armate che hanno affermato di averli avvistati e che sostenevano che le autorità avessero in loro possesso prove a riguardo.

La creazione di questo nuovo reparto di ricerca e lo studio degli UFO saranno cruciali anche per smettere di considerare gli UAP come fenomeni sensazionalistici e iniziare a trattarli come oggetto di studio scientifico approfondito.

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Di Deslok

Indagatore dell'insolito e dei fenomeni inspiegabili.

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