Hack The Matrix
Switch On The Brain

ESSERE MOSTRI È UNA SCELTA

loading...

 

Tre ragazzi. Due vivi e uno morto.
Nessun incidente automobilistico, nessuna disgrazia casuale, nessuna tragedia evitabile.
Semplicemente un omicidio. Un omicidio premeditato.

Una foto tratta dal profilo Facebook di Luca Varani, lo studente universitario ucciso a Roma
Una foto tratta dal profilo Facebook di Luca Varani, lo studente universitario ucciso a Roma

Come è normale che sia nella nostra società assetata di macabro gossip e truculenti dettagli, ora questa vicenda terrà banco per mesi sulle reti televisive. Ascolteremo tutto e il contrario di tutto. Verrà cercato il particolare scabroso nella vita della vittima (chi è che non ha uno scheletruccio nell’armadio?) e i due assassini verranno ri-dipinti ad hoc come pentiti, comunque bravi ragazzi, resi mostri dalla droga. Il tutto sarà condito con il torbido delle serate “un po’ spinte” che vivono i ragazzi di oggi (tutti?) e magari qualcuno dirà anche che può succedere.

 

Già me lo vedo il Vespornalista mettere tra le Porte i suoi diorami e con la stecca indicare chi ha fatto cosa e in che punto, tutto preso a riassumere, scandagliare, srotolare e riavvolgere in un’atmosfera lugubre quanto basta per annunciare la pubblicità.
E la spregiudicata Barbarella dal flash cancella-rughe incorporato? Non le sembrerà vero di catapultarsi nel cuore della vicenda, con le lacrime a getto continuo a innaffiare i particolari ripetuti a mo’ di sottofondo per i vaneggiamenti dei Sapienti Opinionisti.

Lo spettacolo della morte ancora una volta è servito.
Ma vuoi mettere poterlo fare con l’aggiunta del “porno festino per soli maschietti”? In un momento in cui la questione delle Unioni Civili ha spinto sull’acceleratore fino a diventare Legge (edulcorata, ma pur sempre andata in porto), un crimine come questo sembra fatto apposta per incendiare di nuovo le piazze piene di puristi della famiglia, del sesso etero, della volontà di Dio e di chissà quali altre menate.
E infatti che ti capita di sentire nella trasmissione “La Zanzara” di oggi, 10 Marzo? Un radioascoltatore in preda a delirio mascolino col testosterone a palla che spara a zero sui gay. Perché secondo lui “quelli lì lo sanno tutti che sono dei pervertiti”. Eccoti servito il leit motiv delle prossime settimane.
Certo che Crucianone Nostro ci mette del suo, come sempre, e lo manda in onda e lo fa parlare e alla fine lo cassa, ma del resto…cosa ti aspetti? Lo spettacolo, cazzo!, deve continuare, no?

Immagini tratte dal profilo Facebook di Marco Prato, uno dei due arrestati
Immagini tratte dal profilo Facebook di Marco Prato, uno dei due arrestati

Dietro a tutto questo squallore, che manda in orgasmo continuo i direttori delle reti radiotelevisive e dei quotidiani, c’è la verità dell’accaduto.
Due ragazzi come quelli che incontriamo ogni giorno al bar, al cinema, per strada, decidono “di ammazzare qualcuno per vedere che effetto fa”. Queste sono le parole ripetute davanti alle Autorità competenti dopo l’arresto.
“Per vedere che effetto fa”.
L’orrore dentro a questa affermazione non si diluisce attraverso la presunta attenuante della droga assimilata. E non c’entra nulla, ficchiamocelo nella testa, che uno dei due, tutti e due o nessuno dei due fosse omosessuale!
Quello che deve essere chiaro è che un ragazzo è stato ucciso a martellate e coltellate solo ed esclusivamente per dare risposta alla domanda: che effetto fa ammazzare qualcuno?

Chi avrà l’ardire di chiamare bestie quei due individui si lavi la bocca col sapone, per cortesia. Perché le bestie, gli animali, questa ferocia gratuita e immotivata non ce l’hanno.
Questi sono mostri. Mostri veri, di quelli che non ci credi finché non te li trovi davanti con martelli e coltelli.
Si parla di circa 23 telefonate fatte per trovare la vittima che rispondesse al loro abominevole quesito. “Che effetto fa?”
Si chiama premeditazione. E che fossero già sotto l’effetto della cocaina, cosa cambia? Vogliamo dargli l’infermità mentale? Perché, prima di assumere droga non erano già mostri? Li avrebbe trasformati la droga?
Si vendono tonnellate di cocaina nel mondo, se la metà dei tossici diventassero assassini saremmo di fronte a una ecatombe giornaliera!

Un ragazzo è morto perché ha risposto a un invito. Lo hanno massacrato per il gusto di farlo. Per bieca goduria e nient’altro. Ora i media e gli avvocati difensori possono dipingere questi due “esseri” come vogliono, ma non sono altro che gelidi carnefici e assassini senza scrupoli.
Sono Mostri. E io non riesco a immaginare cosa passi per la testa dei loro genitori; penso a loro nello stesso modo in cui penso a quelli della vittima. Tre famiglie disintegrate, ma non dalla follia. No. Dalla follia, no, non lo accetto.
E non accetto discorsi sugli orientamenti sessuali, perché i mostri sono tali a dispetto di questo, della nazionalità, dell’età, dei problemi, di tutto.

Qualche saccente da poltrona televisiva dirà che la colpa è della Società. Che il Sistema genera questi “esseri” con la superficialità e la mancanza di valori.
Ma se la Società e il Sistema sono formati da noi, allora la responsabilità di queste vicende è anche nostra? Noi siamo una razza violenta. Lo vado ripetendo da tutta la vita. Ma abbiamo sempre, SEMPRE, la possibilità di scegliere.

omicidi
Gente nata in mezzo a guerre e massacri sceglie di non uccidere, malgrado possa averne le ragioni (comunque e sempre opinabili).
Gente nata in mezzo alla bambagia sceglie di provare il gusto della tortura e del feroce assassinio, senza nessuna ragione.

E non sentiremo il Bruno, la Barbara e gli altri direttori dell’orchestra mediatica parlare della realtà di quanto è successo. Non lo faranno perché serve audience, servono le lacrime, servono le dietrologie per imbastire il Circo. E cianceranno a suon di piagnistei dando il microfono a questo e a quello per ascoltare altre stronzate.
Non lo diranno, lo so, non lo diranno.

Non lo dirà nessuno che essere Mostri è una scelta.

Alla prossima.

di Rolando Cimicchi

loading...

Related posts

I potenti non vogliono farci sapere la vera storia dell’umanità. Ecco qual è…

I monaci con abilità “superumane” mostrano agli scienziati cosa possiamo fare tutti (video)

LA FABBRICA DEGLI IMBECILLI: ecco come plasmano il pensiero della gente, te compreso!