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Riflessioni

Impariamo a viaggiare ed apriamo la mente

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viaggio (7)1

Il viaggio deve essere l’inclinazione principale dei nostri desideri, il puro e casuale coraggio di seguire lo straordinario per emozionarsi ed uscire dai nostri schemi mentali.
Sostanzialmente si dovrebbe viaggiare per mettere in discussione quello che si ha costruito sino al tempo attuale, mettere in discussione il proprio operato per uscire dai canoni che inglobano dentro una definizione.
Viaggiare apre la mente, apre porte della percezione che neanche immaginavamo, si ritorna allo stato primordiale, quando tutto era scoperta , novità di pensiero e rivoluzione.
Spesso abbiamo paura di scoprire nel viaggio cose autentiche perché vogliamo rimanere dentro la nostra illusione , abbiamo paura di andare oltre , di partire senza protezioni, perché si ha paura di vivere .
Quanti viaggiano pensando che i confini sono infiniti , e le barriere difficili da superare, e quanti vedono confini che non esistono.
Chi ha coraggio di andare oltre e viaggia per conoscere se stesso, principalmente non mette confini alla propria voglia di scoprire, sa che i limiti sono solo una definizione, le lingue differenti sono solo un modo per far credere che non si possa creare una comunicazione emozionale, percependo tutto con la propria anima.
Quando viaggi e abbandoni il vecchio per rimettere pulizia nella vita sei pronto a stravolgere i tuoi schemi, a elaborare nuovi piani che ti porteranno sempre a qualcosa di grande perchè sei pronto a dichiarare te stesso , a osservare il nuovo da una angolazione mai provata, e tutto apparirà sempre in condivisione con l’infinito.
Quando viaggio sento di appartenere al mondo , mi ritrovo piccolo e mi sento modesto , sento che tutto mi può accadere , cose brutte e cose fantastiche , ma questo è parte della vita.
Viaggiare ti apre la mente , se il cuore è connesso con il mondo tutto può cambiare, è una meditazione, un percorso, bisogna sapere attraversare il mondo come si attraversa una strada in solitudine.
Quando ho attraversato foreste , ero in armonia con me stesso, quando ho superato ostacoli sentivo le voci dentro me che mi davano la forza per continuare, e quando ero stanco ho trovato persone che mi hanno aiutato a riprendermi, questo è viaggiare.
Dobbiamo abbandonare noi stessi e rimettere a nuovo la luce che avevamo dimenticato dentro, solo abbandonandosi al mondo scopriamo quanto siamo piccoli, quanto siamo inesistenti, inermi , fragili, ma in contatto con il tutto.
Quando viaggiate lasciate a casa la vostra mente, i vostri futili scopi esistenziali; i dadi della sorte cambiano continuamente.
Lasciate a casa le vostre abitudini, i vostri modi di essere , lasciatevi ammaliare dall’incanto della vita, che vi coinvolge nel mistero della casualità.
Abbandonate tutte le sicurezze per inciampare nel giardino dell’imprevisto, lasciate a casa comodità che vi confondono le idee, non abbiate paura di avere paura dell’imprevisto e delle novità , siate curiosi e fate della curiosità un deterrente per l’unico viaggio alla scoperta di voi attraverso il mondo.
Ora prendete le vostre scarpe migliori, fate un patto con voi stessi e dimenticatevi della vostra esistenza.
Buon Viaggio!

Dimenticavo, ogni tanto è bello togliersi le scarpe per camminare scalzi , sentire la terra , far parte di questo mondo diventa una comunicazione sottile!
Buon ritorno…..dentro di voi!

 

di Filippo Celati – Staff Hackthematrix

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