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Putin dà scacco matto ad Obama nel Nuovo Ordine Mondiale

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Jack Jacobs, Ex Colonnello USA
Jack Jacobs, Ex Colonnello USA

Il 3 ottobre 2015, Jack Jacobs, Colonnello in pensione e analista militare consiglia di “tacere” e non criticare l’operazione russa in Siria.
Hassan Rouhani, presidente dell’Iran: “Il rovesciamento di Assad farebbe sì che la Siria si converta in un rifugio sicuro per gli estremisti.”
Intanto la Russia dice che gli attacchi aerei in Siria dureranno tra 3 e 4 mesi.

 

 

Bouthaina Shaaban, consigliera di Assad (Siria)
Bouthaina Shaaban, consigliera di Assad (Siria)

Bouthaina Shaaban, Consigliera del Presidente della Siria, dice: “I russi stanno per ottenere ciò che l’Occidente non ha potuto..o non ha voluto raggiungere.”
Quello che vi propongo adesso è un estratto dell’analisi sulla guerra in Siria di Luke Rudkowski di “WeAreChange.org”:
“Ora la situazione è molto complessa. In questo momento abbiamo la Cina, Iran, Iraq e Bashar Al-Assad in alleanza contro le forze degli Stati-Uniti, Israele, Turchia, Giordania, Arabia Saudita, gli Emirati Arabi e Qatar.
Come già sappiamo dalla storia, l’obiettivo degli Stati Uniti non è stato lottare contro l’ISIS.

Luke Rudkowski
Luke Rudkowski

Secondo documenti trapelati da WikiLeaks, gli Stati Uniti stanno programmando la caduta di Assad dal 2006.
Assad ostacolava il gasdotto che l’Arabia Saudita stava programmando di costruire, che delibiterebbe la Russia e somministrerebbe petrolio all’Europa.
Questa era la ragione per cui era considerato un nemico molto prima dell’ISIS.
ISIS aveva appoggio, come i ribelli in Libia hanno ricevuto appoggio per rovesciare Gheddafi.
Gli Stati Uniti e la Nato dicevano che volevano diffondere la democrazia e la libertà in Libia.

Bombardarono questo paese, come stanno bombardando la Siria, ed ora il paese è nel caos, è distrutto.
Non c’è democrazia e non c’è libertà.
Gli Stati Uniti utilizzarono la stessa strategia per finanziare ed appoggiare i ribelli siriani.
Li chiamavano i ‘lottatori per la libertà’. Nel frattempo si è scoperto che appartengono all’ISIS.
Turchia ed Arabia Saudita stanno comprando il petrolio che era rimasto sotto il controllo dell’ISIS in Siria, e lo stanno comprando a buon mercato.

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Dove sono le sanzioni degli Stati Uniti?
Hanno imposto sanzioni all’Iran, alla Russia, ma non impongono sanzioni alle persone che precisamente lo stanno comprando, questo proporziona all’ISIS milioni e milioni di dollari ogni giorno per finanziare le sue operazioni.
Si supponeva che gli USA avessero bombardato l’ISIS, come abbiamo ascoltato nelle notizie, ma si sta rifiutando perfino di bombardare i campi di addestramento dove si preparano migliaia di combattenti al mese, perchè gli Stati Uniti non vogliono sconfiggere l’ISIS bensì Assad, poichè si intromette nei loro piani.
Qui abbiamo John McCain in visita in Siria, dietro lui ci sono i cosiddetti ‘lottatori per la libertà.’ Tutti risultarono appartenere all’ISIS.

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Tutte le armi e gli addestramenti vanno diretti verso gli islamisti radicali di Al-Nusra ed ISIS, e per questo la Russia sta intervenendo ora e dice: ‘No, li bombardiamo.’
Gli Stati Uniti dicono che la Russia sta destabilizzando la Siria, ma senza dubbio ciò che ha destabilizzato il paese dall’inizio è stato il finanziamento e l’addestramento dei ribelli da parte degli Stati Uniti insieme alla Turchia, Israele, Arabia Saudita, Qatar e gli Emirati Arabi.

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Vediamo queste potenze mondiali affrontarsi tra loro per un territorio geopolitico molto importante e prezioso chiamato Siria.”
Ma per fermare tutto questo, dobbiamo essere informati su quello che realmente sta succedendo e la sua vera storia, perchè i mezzi di comunicazione convenzionali stanno divulgando molta propaganda con informazioni distorte e non trattano la situazione nel suo insieme.

Max Abrahms
Max Abrahms

Il 2 Ottobre Max Abrahms, Professore di Politiche Pubbliche disse: “Grande Guerra propagandistica” per screditare gli sforzi antiterrorismo russi in Siria.
Fateci caso, quando la Russia fa esattamente la stessa cosa che gli USA, la Russia è la cattiva. Quando gli USA lo fanno, sono i buoni.
E’ quasi come che gli Stati Uniti dicessero: perchè state lanciando attacchi aerei contro i terroristi? Solo noi possiamo farlo…
Questo è l’atteggiamento ed essenzialmente dimostra, in qualche modo, il presupposto che molti russi hanno, che non importa quello che fa la Russia anche se la Russia trovasse domani una cura per il cancro, i mezzi di comunicazione occidentali continuerebbero a cercare la forma per cui sembri che è qualcosa di negativo.
Come ci si aspettava, la rete è inondata di ‘prove’ di vittime civili in Siria dopo gli attacchi russi. E anche i nostri telegiornali in Italia danno contro alla Russia naturalmente.
Non si vede chiaramente che gli USA ed i loro alleati vogliono screditare lo sforzo legittimo della Russia per fermare i terroristi dell’ISIS?

Dialogo-Obama-Putin
Il 30 settembre 2015, McCain chiede intanto di armare i ribelli siriani con armi antiaeree affinchè abbattano gli aerei russi queste le sue parole: “…però si potrebbe fare quello che abbiamo fatto in Afghanistan molti anni fa, che è stato dare a ‘questi ragazzi’ la capacità di distruggere questi aerei. Questo equipaggiamento è disponibile.”
Il Pentagono quindi pensa di proteggere i ribelli addestrati dagli USA.
In questi giorni, il 5 ottobre precisamente, la Turchia denuncia che un aereo da combattimento russo ha violato il suo spazio aereo e gli Stati del Golfo programmano una risposta militare dopo l’operazione russa in Siria.
L’Iraq dà luce verde invece, affinchè i piloti russi combattano lo Stato Islamico nel suo territorio.
Nel frattempo un bombardamento USA distrugge un ospedale di Medici Senza Frontiere in Afghanistan.
L’ONU dice che il bombardamento all’ospedale di Knuduz piò essere un crimine di guerra.

Afghanistan, ospedale a Kunduz
Afghanistan, ospedale a Kunduz

Gli USA dalla sua “chiedono scusa” ma nei giorni sucessivi alterano la storia per quattro volte in quattro giorni.
Naturalmente i media, almeno in Italia ne hanno appena accennato.
Forse questo cambiamento geopolitico in Medio Oriente rivelerà alcune informazioni che fino ad ora i grandi mezzi di comunicazione avevano travisato o perfino occultato?
Oppure dovremmo sopportare nuove trappole, intrighi e manipolazioni che portano ad una maggiore confusione, paura e insicurezza, sull’orlo della Terza Guerra Mondiale?
Non sarebbe molto conveniente seguire da vicino lo sviluppo geopolitico in maniera obiettiva e BEN informati, per non essere vittime di questo ‘lavaggio del cervello’ portato avanti dai mezzi di comunicazione?

di Redazione hackthematrix.it

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