Hack The Matrix
Scienze

Vaccini, autismo e morte?

loading...

vacciniMi piace guardarmi intorno e cercare di capire qualcosa di ciò che mi circonda. Amo lo scambio di opinioni, i pensieri diversi delle persone, gli interrogativi e le risposte.
Sono sul sito di TGCOM24 e leggo un articolo terrificante: Milano, giudice sentenzia: Autismo causato da vaccino, vitalizio a bambino. Si tratta del vaccino esavalente prodotto dalla GlaxoSmithKline. Il giudice, riconosciuto il danno, ordina un ampio risarcimento per il danno subito. (La famiglia aveva presentato domanda di indennizzo nel 2011. Contro la sentenza, emessa il 23 settembre, il ministero non ha presentato ricorso entro i termini, i quali, scadendo in questi giorni, hanno consentito alla decisione del Tribunale di diventare esecutiva).
Caspita, mi dico, io ho tre figli! Incomincio le ricerche. Entro in un bar e trovo alcune persone parlare animatamente: di vaccini, autismo e morte. In giro, per la città, vedo assembramenti di gente. Qualcuno alza la voce, un altro le mani. Chi afferma che i vaccini sono sicuri, chi sostiene che i vaccini fanno venire le malattie, chi se ne sta ad ascoltare sbigottito. Da un parrucchiere (cinese) c’è una donna che cerca di farsi capire: anche lei intende esprimere il suo disappunto e il suo malcontento. Lei, madre di un bimbo autistico.
Nel 2012, un’altra sentenza (questa volta del tribunale di Rimini) identifica un altro caso sospetto, in cui il vaccino – il trivalente – avrebbe provocato altri casi di autismo. A marzo dell’anno in corso si era aperta un’altra inchiesta (a Trani), in seguito alla denuncia dei genitori di un bimbo a cui è stata diagnosticata una forma non congenita di autismo. Causata dai vaccini, quindi?
Le famiglie incominciano ad aver paura di vaccinare i propri figli. I casi, anche se pochi, per fortuna, generano molti dubbi sulla vera efficacia del vaccino. Il diffuso allarmismo di questi ultimi anni ha provocato un crollo del numero dei bambini vaccinati – nonostante l’obbligo di far vaccinare i propri bambini. E in questi giorni i dubbi aumentano, il vaccino influenzale pare stia facendo le prime vittime. Bilancio ufficiale: cinque morti. Ma, pare, siamo solo all’inizio. L’Aifa, decreta il sequestro del vaccino Novartis (stock gemelli 142701 e 143301). I virus che provocano l’influenza sono i seguenti: A/H1N1 (diffuso dal 2009), A/H3N2 (variante Victoria), B/H1N1 (variante Wisconsin). Non è che qualche multinazionale spietata produce vaccini per aumentare i guadagni a scapito della nostra salute? Qualcuno diffonde volutamente virus e malattie? Perché nei vaccini venduti in Italia sono ancora presenti alluminio e mercurio, vietati invece negli Stati Uniti d’America? Chi ci guadagna e chi ci perde?
Decido di rivolgermi ad Eller Conti, studioso presso l’Università di Padova. Mi dice che grazie alla tecnologia e al DNA i ricercatori sono in grado di sintetizzare vaccini del tutto sicuri ed efficaci. Un vaccino è una variante o un derivato innocuo di un agente patogeno, utilizzato per prevenire una malattia infettiva, soprattutto nel caso di malattie virali dove non abbiamo efficaci trattamenti farmacologici. L’inserimento di un vaccino stimola il sistema immunitario a sviluppare le difese immunitarie che permangono nel tempo contro tale agente. Il sistema immunitario è dotato infatti di una “memoria” che può ricordare gli antigeni incontrati in precedenza e combatterli fermamente. Questo meccanismo di difesa è noto come immunità attiva. L’avvento delle vaccinazioni di massa nei paesi industrializzati ha debellato malattie quali ad esempio il tetano, la poliomielite (e in tempi relativamente brevi sarà debellata anche l’epatite B). Sebbene abbiamo riscontri di complicazioni a seguito delle vaccinazioni, l’autismo non è annoverabile fra queste. Tale patologia non è la conseguenza di un virus: sebbene gli studi sulle cause del disturbo dello spettro autistico non siano state ancora in grado di fornirci una risposta certa e inequivocabile, esse si orientano con ampia sicurezza su cause di natura genetica. L’eziopatogenesi dei disturbi DAS, di cui l’autismo fa parte, non è imputabile in alcun modo a forme di infezione virali. L’età di esordio non ci deve trarre in inganno: i primi segni dell’autismo compaiono verso i 3 anni, non perché causa di vaccinazioni (età in cui si procede alla somministrazione di vari vaccini obbligatori e/o di prevenzione delle forme influenzali e virali, per la tutela del bambino che inizia a frequentare ambienti pubblici a rischio come nidi e asili), ma perché le aree che verrebbero colpite a seguito della patologia non sono ancora sviluppate.
D’accordo, io sono dalla parte della scienza. Ma di notte non dormo più: e se fossimo usati come cavie? Se, iniettandoci un vaccino, all’oscuro di tutto, servissimo solo per vedere “l’effetto che fa”?
Ecco le fonti di Eller:
Lo sviluppo della psicopatologia – ed. Il Mulino, P. Venuti (capitolo 8).
Immagini della biologia – ed. Zanichelli, Campbell, Reece, Taylor, Simon.

articolo di Eller Conti e Tracchi Sergio

loading...

Related posts

Due fisici russi vogliono completare l’ambizioso progetto di Nikola Tesla:trasmettere energia attraverso la Terra a qualsiasi distanza del pianeta. IL VIDEO

Deslok

Esperienze pre-morte distacco anima-corpo

Deslok

Strane luci catturate dalla ISS (Video)

Deslok

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.