Da allora le segnalazioni e le pubblicazioni su queste distorsioni si sono moltiplicate. Emblematica quella dell’agronomo olbiese e dirigente pubblico, Giovanni Appeddu. L’energia consumata ammonta a poco più di 9 euro. Ma la bolletta richiede un pagamento di più di 80.

La differenza? Oneri di sistema e costo del trasporto. “E da me”, spiega Appeddu, “il contatore sta a ben 50 centimetri dal palo di derivazione”. Gli appelli social si moltiplicano. E l’Enel finisce sotto accusa.

Via Attivotv

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