Hack The Matrix
Switch On The Brain

È ora di aprire gli occhi prima che si chiudano per sempre

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Molti si battono e lottano per denunciare le ingiustizie, le oppressioni, le questioni ambientali, la corruzione dilagante. Lo fanno attraverso internet, tramite i social network o grazie a siti, in modo da avere visibilità e riscontro. L’era della comunicazione online ha dato voce a tante persone che prima non avevano alcuna chance per farsi sentire. Ora è possibile proporre delle idee, divulgarle in rete; con un po’ di fortuna e tanta intelligenza è possibile realizzare una divulgazione capillare. Qualcosa di inimmaginabile fino a qualche decennio fa. Una conquista per l’umanità! Che dobbiamo difendere a tutti i costi.

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Tuttavia, spesso vedo “ricercatori della verità” e attivisti che tendono a concentrarsi solo su certi temi, a scrivere sempre le stesse cose; essi rimangono letteralmente bloccati, incapaci di sferrare il colpo vincente al Sistema che opera, invece, a livello pluridimensionale. A volte rimaniamo intrappolati nelle nostre stesse idee, fino a isolarci, con la speranza di sciogliere l’irresolubile, come aggrappati a una tavola in mezzo al mare, nel freddo e nel buio della notte, per non affondare nel mare della follia.

Il viaggio della vita non può escludere la concretezza di tutti i giorni, non può dimenticarsene.

Non che la riflessione individuale, lontana dagli strepiti della polis, non sia importante… al contrario! Ma si tratta di trovare equilibrio: il lavoro interiore e quello esteriore si tengono per mano. Si completano a vicenda.

Quelli che governano il mondo – a livello politico, economico, militare, culturale – si alimentano della disperazione silenziosa di chi è “fuori dal mondo”; vogliono che rimaniamo zitti, e ci riescono, se poi finiamo per chiuderci noi stessi in noi stessi! Hanno il potere di generare paura; non siamo capaci di capirne la fonte, e rimaniamo a uno stato di “incoscienza emozionale”. Abbiamo persino paura di mostrarci vulnerabili, di esprimerci senza maschere. E ci isoliamo ancora di più.

Eppure, dietro tutto questo inganno vi è potere energetico: il nostro… quello che si esprime a una bassa frequenza basata sul cuore, che vibra a un livello che nessuno può turbare e condizionare. Su cui dobbiamo veramente agire se vogliamo tornare in superficie.

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La coscienza del cuore è l’ultima frontiera nel campo delle neuroscienze. Il Dr. Fahad Baheer la descrive così: «Quando i livelli di frequenza cardiaca sono coerenti, l’informazione neurale inviata al cervello facilita le funzioni corticali. Questo effetto è in genere percepito come una più intensa chiarezza mentale, maggiore capacità decisionale e aumento della creatività. Abbiamo anche scoperto che le onde cerebrali di una persona possono essere sincronizzate con il cuore di un’altra. Quando due persone si trovano a una distanza di conversazione, il segnale elettromagnetico generato dal cuore di uno di loro può influire sui ritmi cerebrali dell’altra».

Crediamo che la coerenza mente-cuore ci porterà a raggiungere nella nostra vita quotidiana l’autentica intelligenza e la luce della saggezza.

Ci riusciremo? Riusciremo a farci guidare dal nostro cuore?

Dipende da noi.

Il risveglio della coscienza è alla nostra portata.

Sono le continue disgregazioni, di ogni tipo, di cui siamo vittime inconsapevoli a impedire il risveglio. Manca un reale senso di comunità, di aiuto reciproco, di solidarietà e di altruismo. Pensiamo più ai nostri interessi, a quello che abbiamo, a ciò che desideriamo avere, a ciò che abbiamo prodotto in questa vita terrestre; siamo pronti a batterci per quello che abbiamo conquistato, per quello che abbiamo studiato, per le nostre ragioni, governate il più delle volte dal nostro asfissiante ego, che spesso prende il sopravvento, dimenticandoci di tutto il resto. Allora, del nostro vicino di casa che ha perso il lavoro e ha una famiglia da mantenere non ce ne frega nulla.

Dov’è finita la nostra umanità?

Siamo esseri infiniti e non esiste un punto d’arrivo. L’evoluzione è continua, la nostra esperienza di accrescimento non si ferma mai. Ma dobbiamo procedere verso il bene comune, non verso l’abisso dell’autoisolamento.

Ci riteniamo esseri razionali, certo… ma stiamo distruggendo il nostro pianeta: inquinamento, disboscamento, distruzione di molte specie animali, alcune già scomparse o destinate all’estinzione.

I potenti pensano solo al profitto, a discapito di tutto il resto, e ci usano per i loro loschi scopi. Non dobbiamo dargliela vinta, dobbiamo reagire! Non continuare, per esempio, a usare combustibile fossile: sfruttiamo invece l’energia alternativa, che è naturale e pulita. Ovvio che non produce profitto, e viene accantonata a favore di altre forme di energia; le grosse multinazionali hanno guadagni incalcolabili su petrolio e nucleare. Grazie a noi, che dormiamo…

Ma chi pensa veramente alla salute e al benessere dei cittadini?

Il potere e il denaro hanno preso il posto dell’amore per il prossimo, dell’amore per il nostro meraviglioso pianeta, che esiste da miliardi di anni e continuerà ad esistere indipendentemente dalla nostra presenza per almeno altri 5 miliardi di anni. È ora di aprire gli occhi, prima che si chiudano per sempre.

di Sergio T. – Hackthematrix

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