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Ufo e Misteri

IPPOCAMPI SU MARTE?

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Ormai su Marte c’è di tutto e veramente non è più possibile distinguere se una cosa sia vera e l’altra no.

Dopo aver visto uomini camminare su Marte, topi, sfingi ed altro ancora come da numero 18 e 24 della rivista, credevamo dai aver visto tutto, invece non è così.

Una delle ultime novità dopo la scoperta dell’acqua su Marte, già annunciata da Ennio Piccaluga nel suo libro “ossimoro Marte” poi criticato per troppa “fantasia”, ecco spuntare da in mezzo alla sabbia uno scheletro di un animale somigliantissimo ad un cavalluccio marino.

La notizia subito smentita dalla N.A.S.A. ovviamente sparano dritto sulla pareidolia, e sulla somiglianza vaga a qualcosa che il nostro cervello interpreta come uno scheletro.

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Certo l’assomiglianza c’è, ma di che cosa si tratti realmente, solo chi andrà fisicamente laggiù potrà scoprirlo, però possibile che su Marte non si riesca a vederne una per il verso giusto e siano tutti giochi d’ombra, pareidolie, false prospettive ecc?

Se analizziamo la possibilità ora comprovata che ci sia stata e c’è ancora acqua sul pianeta rosso, anche se sottoforma di ghiaccio, allora dobbiamo tenere in considerazione la possibilità che ci stata o ci sia vita.

Secondo ciò che si sa e si ipotizza sull’evoluzione di questo pianeta, in tempi remoti doveva essere molto simile alla terra per quantità di acqua, se non addirittura superiore, dunque sarebbe stupido non prendere per lo meno in conto che potessero esserci forme di vita, almeno marine e nient’affatto diverse da quelle che conosciamo sulla terra, anche perché esse sono del tutto perfette per quel tipo d’ambiente.

Quindi un cavalluccio marino o una creatura simile sarebbe possibile anche se nelle misure maggiorate, rispetto alla diversità di gravità che c’è sulla terra.

E di questa foto che ne dite?

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Sembrerebbe proprio che un uomo si sia avvicinato a Curiosity e che la sua ombra sia stata immortalata, c’era qualcuno sul pianeta al momento della foto?

Il famigerato “progetto RedSun” ad esempio dice che siamo già stati sul pianeta e non una volta sola.

L’ipotesi più accreditata dal centro aerospaziale è quella che si tratti guarda caso di un effetto ottico e come prova danno questo link con delle loro immagini Vedi immagine originale della Nasa.

Come si possa spiegare questa foto senza dar luogo alla solita foto falsa, scattata sulla terra e poi messa in rete per sbaglio, o ai soliti complotti non è facile; certo è che sembra proprio l’ombra di un umanoide con tanto di tuta che si sia avvicinato al robot sonda.

Nel progetto “blue Book” nato nel ‘ 47 e ufficialmente chiuso nel ’69, è pieno di questo casi di assomiglianze, abbagli, scambiare Sirio con un oggetto volante e luminoso e pareidolie.

Ma quando qualcosa era troppo strano, allora si spiegava tutto con la frase : si tratta di gas di palude.

Con questa semplice frase che non vuol dire assolutamente nulla, poiché spesso la palude era lontana decine di miglia dal luogo dove c’era stato un avvistamento, era talmente rinfrancante e tranquilla, che la gente credeva immediatamente a questa affermazione e non ci pensava più.

Forse su Marte è avvenuto proprio questo, visto che si è scoperta l’acqua, perché non dovrebbe esserci una palude, da cui scaturiscono fumi che ingannano la vista?

di Maurizio Ganzaroli – HTM

Maurizio Ganzaroli
Maurizio Ganzaroli
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