Hack The Matrix
Riflessioni

Fare una vita normale, cosa significa?

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Chi mi conosce veramente, sa che sono una persona semplice, ma anche molto riflessiva.
Di solito tratto altri argomenti nei miei articoli ma oggi voglio scrivervi alcune mie riflessioni..

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Non riesco a fare finta, come la maggior parte delle persone, che tutto vada bene, che non ci siano problemi..
E’ più forte di me, cerco sempre soluzioni per me e anche per gli amici che mi circondano. Se loro hanno un problema, state tranquilli che il loro problema diventa anche il mio.
Non riesco a fregarmene, non riesco ad accettare questa situazione difficilissima in cui tutti viviamo. Ricordiamolo, tutti ,nessuno escluso.Ieri sera mentre ero a tavola che parlavo con mia moglie, della giornata trascorsa, delle mille mail che ricevo ogni giorno, dei mille messaggi facebook a cui fatico a rispondere, dei messaggi anonimi che ricevo sempre sul cellulare, sulla fatica che faccio a mandare avanti un sito internet, dei problemi dei miei amici che sono senza lavoro e che sono in piena difficoltà economica, gas staccato, magari senza luce…. di tutti i pagamenti che come libero professionista avrò nei prossimi giorni…lei mi ha detto, Sergio perchè non fai la tua vita normale?

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Normale, mi dico, ma cosa vuol dire normale. Cazzo è proprio una bella domanda, mi ha messo in difficoltà e dire che Eleonora, mia moglie, è una che parla poco..
Cos’è normale, che definizione posso dare a normale. Fare una vita normale, cosa significa?
Non posso credere che i tempi in cui stiamo vivendo siano ‘normali’.
Non c’è nulla che vada bene. Da quando metto giù i piedi dal letto, ad arrivare a sera sono tutti problemi uno attaccato all’altro..sono pochissimi, o addirittura assenti, i momenti in cui mi sento bene e in pace.
Non può essere normale essere sempre in ansia per qualsiasi cosa tutti i giorni. Accendi la TV e vedi solo guerra e violenza, persone sfrattate in mezzo ad una strada, immigrazione fuori controllo, attentati, un governo fantoccio ed assente, pronto solo a servire se stesso, non il popolo..
Non può essere normale che la gente alla domenica vada allo stadio a tifare per la squadra del cuore, per poi finire la partita a sprangate per la ‘propria’ squadra di calcio, che, pensate, di proprio non detiene nulla se non un ideale illusorio per cui è pronta a battersi.
Mentre per i propri diritti, ormai persi, le stesse persone non muovono un dito accettando tutto quello che viene imposto dai poteri forti.
Per fare un esempio, la bolletta della luce, è aumentata di un 20- 30%, non ho visto nessuno in piazza a protestare! La benzina costa tantissimo, e in proporzione al prezzo attuale del petrolio dovrebbe costare quasi la metà..anche qui nessuna protesta…
Potrei andare avanti all’infinito ma poi vi annoierei.
Quindi cosa vuol dire, fare una vita normale?

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Una vita normale io la definirei di pace, ma in pace con me stesso alzarmi alla mattina sereno e pronto ad affrontare la giornata. Ma come faccio ad essere in pace con me stesso quando tutto intorno a me non funziona.
In più ho anche dei figli, quindi le mie preoccupazioni sono anche maggiori in quanto, quando cresceranno non so bene come andranno le cose per loro e come ogni genitore vorrebbe il meglio per i propri figli…
A tutti quelli che mi scrivono, sul sito o su facebook, facendomi domande, apprezzando il mio ‘lavoro’ di cercare la verità e di mettere in dubbio tutto a volte anche la mia stessa esistenza, io non ho risposte per voi, l’unica cosa che posso consigliarvi e di credere in voi stessi e di non delegare sempre gli altri per risolvere i vostri problemi..io sono una persona come tutti voi e con gli stessi problemi che avete anche voi.
Sono incavolato, deluso, ma non demotivato, in quanto credo che tutti vogliamo la stessa cosa, cioè condurre una vita, normale.
Normale, quel concetto che sembra inarrivabile, così distante..ma che è li che ci aspetta e che attende da noi solo un cambio di coscienza.
Dobbiamo scrollarci di dosso questo fardello negativo che ci avvolge, dobbiamo ragionare come una comunità e non da singoli, sempre divisi da ideologie, religiose, politiche…
Tiriamo fuori quel, normale, che è dentro di noi, imprigionato dalle nostre paure quotidiane.
Un abbraccio cari lettori, a presto.

di Sergio T. – Hackthematrix

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