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CERN: LHC potrebbe creare un portale dimensionale

CERN: LHC potrebbe creare un portale dimensionale

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UNA SCIOCCANTE AFFERMAZIONE: il campo magnetico del Gran Collisionatore di Adroni (LHC) potrebbe attrarre asteroidi verso la Terra.
Il CERN dopo qualche giorno da questa affermazione cerca di calmare le paure sul LHC ed il rischio di attrarre asteroidi e di creare buchi neri.

David Parcerisa, Ricercatore
David Parcerisa, Ricercatore

David Parcerisa, Ricercatore e scrittore, durante una sua video intervista ci dice che:
“Recentemente il CERN, il laboratorio Europeo di Fisica delle Particelle Elementari, che possiede il più grande acceleratore di particelle del mondo ha annunciato che pensa di imprimere all’acceleratore il doppio della potenza per creare qualcosa come un buco nero, una breccia dimensionale.
Stanno parlando di una porta dimensionale, una dichiarazione molto rischiosa , sopratutto considerando che anche se la Fisica iper-dimensionale è considerata molto bene, con aspettative molto buone, si lavora in segreto, infatti molti progetti sono assolutamente segreti, ma di fronte alla comunità, di fronte al pubblico, non si parla in modo, diciamo, così lusinghiero di portali dimensionali.
Dunque è piuttosto curioso che abbiano fatto una tale dichiarazione.
Bene, vediamo un pò qual è l’infrastruttura del CERN.
Fondamentalmente è sotterranea e lì lavorano più di 6.000 scienziati di 86 nazionalità diverse.
Quale grado di gravità può avere quello che si gesta all’interno del CERN? Quale sarebbe la cosa peggiore che potrebbe succedere?
Bene, lasciamo che siano gli scienziati a parlare.

Stephen Hawking, Cosmologo
Stephen Hawking, Cosmologo

Stephen Hawking è terrorizzato all’idea di imprimere il doppio della potenza a questo collisionatore.
Ha dichiarato: ‘La particella di Dio potrebbe distruggere l’Universo, il bosone di Higgs potrebbe diventare instabile a livelli di energia molto alti, cosa che potrebbe provocare il collasso istantaneo dello spazio e del tempo.’
Un altro fisico, Neil Grasse Tyson, afferma che questo esperimento di accelerazione delle particelle potrebbe far scoppiare il pianeta.
Chi ferma questo?
L’antimateria logicamente assorbirebbe completamente tutto e probabilmente in tempo record.
Parliamo di minuti, o parliamo di secondi. Come indica il suo nome, un acceleratore provoca l’accelerazione di fasce di particelle a velocità vicina a quella della luce per farle collidare tra loro.
Poi usano dei rivelatori per vedere cosa succede a queste particelle che si sono scontrate, quali effetti sono stati prodotti, perchè li si suppone che, a quanto dicono gli scienziati, si produca il ‘miracolo’, appaiano nuove particelle.
Però particelle che nella maggior parte dei casi non si sa come, nè dove sono apparse.
Secondo quanto dicono loro, lì radica l’obiettivo del CERN: analizzare i componenti basilari della materia.

Neil Grasse Tyson, Fisico
Neil Grasse Tyson, Fisico

Da lì deriva il termine ‘la particella di Dio’.
Questa ricerca, apparentemente così innocente, sana e curiosa, credo che sia un pò rivolta alla comunità, vogliono presentare quest’immagine, ma penso che quello che cercano sia un’altra cosa.
Penso che la massima pretesa sia quella di aprire effettivamente portali, brecce verso altri mondi per far entrare probabilmente qui in questa realtà della terza dimensione, altri esseri che non conosciamo e che probabilmente sono legati a questo inframondo di cui parlano i testi Sumeri.
Tutto questo è molto, molto pericoloso.
Potrebbe verificarsi qualsiasi tipo di anomalia spazio-temporale e addirittura con la materia fisica.
L’unica cosa che possiamo fare è stare attenti alle notizie, a tutti gli avvenimenti che ci riguardano di cui, logicamente, ci racconteranno solo le conseguenze, non le cause.”
Dobbiamo avere sempre un pò di questa capacità di decifrare quello che sta al di là della matrix, che è quello che sta al di là della notizia.
Il CERN decide di utilizzare il collisionatore di particelle come una porta stellare.

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Lonnie Robinson, Professore di Scienze Forensi, dell’Univeristà di Phoenix, ha spiegato che l’obiettivo occulto dei ricercatori del CERN è disintegrare la particella di Dio, una particella subatomica che mantiene la struttura fisica del mondo, e creare un buco nel ‘velo’ che protegge il nostro mondo fisico da dimensioni non fisiche potenzialmente ostili.
Non richiama molto l’attenzione che il CERN pretenda fare queste prove con ‘l’energia oscura’, considerate più pericolose delle prove della bomba atomica, solo per studiare il ‘mini-Big Bang’ e senza sapere le conseguenze di questi esperimenti?
L’èlite starà forse cercando disperatamente un’alternativa per distruggere il pianeta, sapendo che il suo tempo sta per finire ed il suo piano per provocare una guerra nucleare globale probabilmente viene rovinato da Forze Cosmiche Superiori?

di Hackthematrix

 

 

Admin Indagatore dell'insolito e dei fenomeni inspiegabili.

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