Hack The Matrix
Controinformazione

DOCUMENTARIO DELLA BBC DIMOSTRA CHE GESÙ ERA UN BUDDISTA, UN MONACO DI NOME ISSA

loading...

La storia della vita di Gesù ha molte mancanze. Nell’età compresa tra i 13 e 29 anni non c’è alcuna traccia biblica della vita di Gesù in Palestina. Tuttavia, secondo un documentario (che trovate alla fine di questo articolo) della BBC Gesù è stato, infatti, un monaco buddista e non è stato crocifisso.

UN DOCUMENTO TROVATO IN UN MONASTERO BUDDISTA RIVELA LA STORIA DI GESÙ

Un medico russo di nome Nicolas Notovitch era in viaggio attraverso l’India, il Tibet, e Afghanistan nel corso del 19 ° secolo, e si narra che abbia trascorso del tempo in un monastero in Tibet con il nome di Tibetan Buddhist Monastery , che era in Hemis, in Leh in India.
Si dice che ha tradotto un documento che racconta la storia di Gesù, il cui vero nome era Issa, che significa figlio di Dio.
La storia dice, che era nato durante il primo secolo in una famiglia povera in Israele. I guardiani del monastero lo chiamavano il figlio di Dio da 13 anni a 29.
Si è detto che Notovitch abbia continuato a tradurre 200 versi che erano esterni ai 224 che erano nel documento.
Notovitch spiega la portata, del livello di illuminazione, che Gesù era riuscito a raggiungere durante il suo tempo al monastero e questo era di un livello estremo.
Il Lama ha detto che Gesù era un grande profeta ed era stato il primo di ventidue Buddha. Ha continuato a dire che era il più grande di tutti, per come ha costituito la spiritualità del Signore.

TRE UOMINI SAGGI AVREBBERO POTUTO ESSERE BUDDISTI DOPO LA REINCARNAZIONE DEL LAMA

La scoperta e la traduzione dei documenti del monastero sono in linea con quello che è diventato noto come The Lost Years of Jesus.
A seguito della morte di un uomo santo o grande buddista, si diceva che i saggi consultassero le stelle e poi intraprendevano un lungo viaggio con la speranza di trovare il bambino che si credeva fosse la reincarnazione del Lama.
Una volta che il bambino veniva trovato e avesse raggiunto un’età in cui poteva essere preso dai suoi genitori, veniva prelevato e quindi educato nella fede del Buddismo. Molti esperti sono d’accordo che questo è stato il fondamento dell’origine della storia dei tre saggi che hanno visitato la grotta di Betlemme, nella notte della nascita di Gesù.
C’è la convinzione che Gesù andò in India con i saggi quando aveva 13 anni e cresciuto come un buddista . Uno dei membri anziani Lama del monastero ha detto ad un’agenzia di stampa che Gesù ha visitato l’India per studiare il buddismo e ha preso ispirazione dalla saggezza e dalle leggi di Buddha. I versi sono stati documentati da molte persone, tra cui Nicholas Roerich, che nel 1952 traducendo i documenti disse che era sicuro che Gesù passò al monastero.


GESÙ FU SCOMUNICATO E FUGGÌ IN HIMALAYA

E ‘stato anche detto che Gesù aveva trascorso del tempo insegnando in molte città sante, tra cui Jagannath, Rajagriha e Benares e questo portò alla sua scomunica e quindi dovette fuggire e andò in Himalaya per continuare lo studio del Buddismo. Uno studioso tedesco, Holger Kersten, dice che Gesù nei primi anni si stabilì a Sindh tra gli ariani perchè voleva perfezionarsi.
La BBC ha realizzato un documentario dal titolo “Gesù era un monaco buddhista,” e secondo questa teoria Gesù non è stato crocifisso.

Il documentario dice che Gesù sfuggì alla morte ed andò in Afghanistan con i coloni ebrei.
La gente del posto avrebbe confermato il fatto che Gesù aveva trascorso molti anni nella valle del Kashmir ed era rimasto lì fino alla sua morte all’età di 80 anni. Se Gesù ha di fatto trascorso 16 anni, quando era un giovane nella regione, insieme agli ultimi 45 anni della sua vita, avrebbe speso circa 61 anni in totale in India, il Tibet, e le regioni nelle vicinanze. Le persone locali  credono che Gesù fu di fatto sepolto nel Santuario di Roza Bal a Srinagar in Kashmir.

GUARDA IL DOCUMENTARIO SU GESÙ

source

loading...

Related posts

Il primo uomo congelato dalla crionica ‘sarà riportato in vita in dieci anni’

Deslok

Trump: “Accoglienza solo per i rifugiati cristiani trattati in modo orribile”

Deslok

Le profezie di Nikola Tesla sul futuro dell’umanità

Deslok

2 comments

DIMOSTRA CHE GESÙ ERA UN BUDDISTA, UN MONACO DI NOME ISSA – Complottisti aprile 29, 2018 at 7:52 pm

[…] Fonte hackthematrix.it […]

Reply
Jonathan luglio 3, 2018 at 1:18 pm

Allora, tutto quanto dichiarato in questo studio è un anacronismo culturale e storico totale, relegato a qualche ricerca poco approfondita e senza una solida base documentale e archeologica.

Anche perché numerosi documenti scritti da storici della risma di Giuseppe Flavio, Tacito e lo stesso Talmud fanno riferimento all’esistenza storica del Messia in Israele. Dunque, nell’epoca a cui essi si riferiscono, il Messia si trovava in Israele, non in India!

Quindi, dobbiamo forse dichiarare bugiardi Giuseppe Flavio, Tacito, il Talmud e gli stessi vangeli e atti degli apostoli? Tutti documenti provenienti da personaggi con modi di pensare ed esistere ben differenti gli uni dagli altri!

Inoltre, dato che qua presumo siamo tutti esperti di Illuminati e co., non avete notato dei numerini ricorrenti? Il Messia “lo chiamavano figlio di Dio dai 13 ai 29 anni”… 13, numero carissimo agli Illuminati; 29 = 9+2 = 11. Vogliamo parlarne?

Inoltre, un buddista non potrebbe chiamare nessuno “Figli di Dio”, o perlomeno non nel senso ebraico dell’espressione, in quanto, come dice il buddismo stesso : “La visione buddhista di un cosmo sempre in divenire all’interno del quale tutte le cose dipendono da cause e condizioni e non hanno un’esistenza autonoma, ovvero non esistono di per se stesse, esclude l’immanenza di un Dio creatore assoluto, causa unica e ultima dell’universo, che non abbia una origine e non sia soggetto al divenire.” (Dal sito italiabuddhista.org)

Poi, facendo ricerche su Nicolas Notovich andiamo a scoprire che è… ebreo! Ma non è che forse abbia fatto qualcosa di simile a quello che fece l’elité ebraica farisaica al tempo del Messia?

“11 Mentre quelle andavano, alcuni della guardia vennero in città e riferirono ai capi dei sacerdoti tutte le cose che erano avvenute. 12 Ed essi, radunatisi con gli anziani e tenuto consiglio, diedero una forte somma di denaro ai soldati, dicendo: 13 «Dite così: “I suoi discepoli sono venuti di notte e lo hanno rubato mentre dormivamo”. 14 E se mai questo viene alle orecchie del governatore, noi lo persuaderemo e vi solleveremo da ogni preoccupazione». 15 Ed essi, preso il denaro, fecero secondo le istruzioni ricevute e quella diceria è stata divulgata tra i Giudei, fino al giorno d’oggi. – (Mt 28)

Questa è l’ennesima menzogna volta a scardinare l’opera salvifica di Yahushua il Messia, senza il quale non esiste meditazione, misticismo, viaggio astrale, pensiero positivo né opera meritoria che possa salvarci dalla sofferenza e dalla morte..!

Reply

Leave a Comment

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.