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La teoria dei microleptoni dell’accademico Ochatrin A. F.

La teoria dei microleptoni dell’accademico Ochatrin A. F.

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Ochatrin Anatoliy Federovich (Oхатрин Анатолий Федорович) (4.10.1925 – 07.01.2002)

Il grande ricercatore e scienziato russo, autore della teoria e del modello matematico dei sottili campi fisici (microleptoni = микролептонные поля), membro del RAEN dell’Accademia Internazionale delle Scienze dell’Energia Slava (РАЕН Международной славянской академии), direttore del Laboratorio della Biolocazione e dell’Istituto dei minerali, geochimica, cristallochimica e degli elementi rari (ИТГРЭ).

Nato a Lyskovo, provincia di Nizegorod. Ha partecipato alla Seconda Guerra Mondiale dal 1942 al 1945 come militare. Dopo la guerra nel 1953 si è laureato alla Facoltà di Fisica come fisico-ricercatore all’Università Statale di Gorkij. Dal 1953 al 1980 ha lavorato presso l’Ufficio di progettazione «Заря» e  al Consorzio Scientifico-Industriale НПО «Красная звезда»  dall’Accademico S. P. Koroliov sulla creazione delle installazioni energetiche atomiche (comprese per i velivoli spaziali), ha partecipato alla idealizzazione dei sistemi di controllo di volo dei velivoli. Alla fine degli anni 70 faceva vice-direttore nel campo scientifico del Consorzio Scientifico-Industriale НПО «Красная звезда». Dal 1965 al 2002 lavorava e sviluppava la teoria e il modello matematico dei sottili campi fisici (microleptoni), effettuava ricerche seri scientifici per fondare questi modelli dei suddetti campi fisici. Alla fine degli anni 80 ha lavorato nel laboratorio di biolocazione IMGRE AN URSS (ИМГРЭ АН СССР). Dal 1989 al 2002 partecipava attivamente alla realizzazione della strumentazione, dei sistemi e dei metodi della ricerca dei minerali utili basandosi sula visualizzazione dei campi microleptonici degli oggetti. Ha pubblicato più di 200 articoli nella stampa ufficiale, ha partecipato a 12 conferenze dedicate al campo di studio, autore delle varie invenzioni. Ha sviluppato i bio-generatori e l’autogeneratore del uso comune (quotidiano) del campo della torsione detto “Gamma-7”.

http://www.trinitas.ru/rus/doc/avtr/00/0176-00.htm#list

Anatoliy Ochatrin

Anatoliy Ochatrin ha passato tutta la Seconda Guerra mondiale senza aver avuto nessuna ferita nonostante il fatto che egli era capitato molte volte nelle terribile carneficine. Una volta accanto a lui era esplosa una granata e le schegge gli avevano bucato il cappotto di soldato e avevano frantumato il fucile però sul suo corpo non c’era stato ne anche un graffio. Un’altra volta una mina era capitata nel fuoco intorno al quale stavano seduti i soldati: erano morti tutti tranne Ochatrin. Una volta una granata era esplosa tra lui e il suo compagno d’armi il quale era stato fatto a pezzi dalle scheggi ma Ochatrin non era stato nemmeno toccato dai frammenti. Anatoliy Ochatrin spiegava questi avvenimenti con il fatto che per i soldati pregavano i loro genitori devoti e i soldati stessi cercavano vivere una vita senza peccato. E grazie a questo lui aveva una difesa la quale davvero faceva in modo che “di lui aveva paura il proiettile e non lo prendeva la baionetta”. Questi eventi miracolosi successi con lui durante la guerra lo avevano sconvolto tanto che dopo che era finita la guerra lui era diventato il fisico desiderando di trovare la spiegazione scientifica a questa invulnerabilità di alcuni uomini. Anatoliy Ochatrin con i suoi studi era arrivato alla conclusione che quello che la scienza inizia a capire e scoprire oggi la religione/spiritualità sapeva già dai millenni e usava queste conoscenze in pratica.

Secondo A. Ochatrin i miracoli avvenuti secondo le preghiere dei santi e degli uomini giusti avevano la base e la causa spirituale ma si manifestavano nel mondo materiale, reale e queste manifestazioni si poteva studiare e misurare. Se parlare in modo semplificato: l’uomo giusto ha il campo fisico non danneggiato che lo circonda da tutte le parti. Da questo campo l’energia non esce, non scappa e può concentrarsi intorno all’uomo giusto (la maggior parte delle persone perde questa energia attraverso i fori nel loro involucro protettivo). Quando una persona è in uno stato normale questo campo è invisibile e impercettibile. Ma durante i pericoli le particelle che compongono il campo vengono “eccitate” e la loro energia aumenta di gran numero. Il campo diventa talmente forte che a volte inizia a brillare o a emanare la luce ma la cosa più importante è che in quel momento il campo può cambiare la struttura dell’ambiente circostante. Lo spazio e il tempo “si curvano” intorno alla persona e la persona come se uscisse, cadesse fuori dal mondo materiale e si troverebbe in un’altra dimensione. Di conseguenza i proiettili e le schegge girano vicino al corpo della persona la quale può rimanere illesa sotto la tempesta di fuoco di guerra.

Ochatrin era il fondatore della teoria del campo dei microleptoni.

Secondo Anatoliy Ochatrin i microleptoni  sono delle particelle elementari molto leggere che hanno delle caratteristiche simili a quelle dei torsioni, degli aksioni e del campo dello spin (схожими с торсионными, аксионными, спинорными полями). Tutti gli oggetti del mondo materiale sono  avvolti dal campo delle particelle superleggeri, i microleptoni, che trasportano l’informazione sulla composizione e la struttura di ogni corpo/oggetto (la parola “informazione” fa pensare che una cosa è = IN-FORMA-zione = ciò che è in forma. Di conseguenza qualsiasi oggetto fisico del mondo 3-dimensionale e anche ogni simbolo, parola, suono, colore, odore portano in sé la carica dell’informazione (i pacchetti di informazione?…)).

L’ipotesi dell’esistenza delle particelle ancora più piccole degli elettroni per la prima volta fu formulata da George Maksvell ancora nel XIX secolo. Nel 1967 S. Weinberg e A. Salam  avevano scoperto la loro debole interazione. E nel 1995 per le ricerche nel campo delle particelle subatomiche gli americani Martin Perl e Frederick Reines avevano ricevuto il Premio Nobel. Nel 1989 nel “Rapporto scientifico dell’Accademia della Scienza” Доклады Академии наук» ) era apparso l’articolo di Anatoliy Ochatrin riguardo la scoperta della nuova particella che lui ha chiamato “microleptone” («микролептон»). Lo scienziato era arrivato alla conclusione che tutti gli oggetti del mondo materiale sono circondati dai campi delle particelle ultraleggere. Ogni ambiente e i sistemi viventi sono riempite da queste particelle. Le particelle portano informazione sulla composizione e la struttura dei corpi. Secondo l’ipotesi di Ochatrin questi campi interferiscono con le sostanze differenti, con i campi elettromagnetici e gli organismi viventi. Egli era convinto che per queste particelle non esistono gli ostacoli fisici/materiali. Secondo lui ogni oggetto, cosa, essere ha questi campi intorno e dopo aver tolto l’oggetto, cosa, essere dal posto o luogo dove si trovava per un po’ di tempo lì rimane ancora il campo di quelle particelle a forma dell’oggetto, cosa, essere. E gli strumenti e i sensori che il suo laboratorio aveva sviluppato erano in grado di percepire e localizzare questi campi rimasti. Per esempio di un libro che era rimasto per qualche giorno sulla scrivania e poi veniva preso da lì nel luogo dove era stato prima rimaneva il campo dei microleptoni per qualche ora o anche per un giorno.

Cluster axionico
Parametri dei microleptoni

Le ricerche teoriche nel laboratorio delle tecnologie dei microleptoni di Ochatrin sulla teoria dei campi dei microleptoni erano legate alle realizzazioni pratiche di questa teoria. Sotto la sua guida sono stati sviluppati gli strumenti, i sensori e i neutralizzatori dei campi nocivi di provenienza naturale e di provenienza tecnologica e realizzati i generatori del campo dei microleptoni capaci bloccare la radiazione e altro. In particolare per la difesa della persona da vari tipi dei campi nocivi furono elaborati una serie dei strumenti “Gamma-7”, “Il neutralizzatore” e “L’attivatore”. Furono creati addirittura alcuni “bioenergo-generatori” per le terapie/le cure delle persone i quali però avevano anche la modalità del funzionamento capace di far trasformare una persona sana in una persona malata o persino spezzarle la psiche. Le descrizioni di questi effetti negative/malefiche sulla persona erano i seguenti: per prima la persona sentiva il malessere e l’indebolimento delle funzioni di difesa, poi smetteva di ragionare logicamente e di orientarsi nello spazio, di seguito venivano danneggiati gli organi vitali principali, la persona cominciava ad avere i dolori atroci, poteva anche diventare ceca, era possibile anche l’esito letale.

Nel 1995 Ochatrin con i coautori avevano ricevuto il brevetto per il dispositivo “Gamma-7” e da allora questi dispositivi si diffondono ampiamente nella pratica medica e ad uso personale quotidiano delle persone. Per poter ricevere questa documentazione del brevetto sono state fatte decine delle perizie, sono stati dati dei pareri positivi di varie organizzazioni tra cui due conclusioni del 1-mo Centro Scientifico delle Ricerche del Ministero della Difesa (1-го ЦНИИ Министерства обороны) e degli altri.  La documentazione è consultabile qui:  Документы можно увидеть здесь

Il brevetto: RU_2159009

Nel laboratorio di Ochatrin fu realizzato un sensore in grado di avvertire qualche giorno in anticipo dei terremoti in qualsiasi parte del mondo (il sensore registra la radiazione/emanazione microleptonica provocata dai movimenti/spostamenti delle falde della crosta terrestre). Per il suo funzionamento è necessario fissare/sistemare nelle zone sismiche i sensori i quali invierebbero i segnali al centro operativo. Fu realizzato uno strumento portatile in grado ad essere sistemato a bordo di un elicottero. Questo apparecchio, dopo un trattamento con il campo della torsione del territorio, sarebbe in grado di fare delle immagini/foto dall’alto dei territori trattati in precedenza con i campi e in seguito evidenziare con grande precisione i luoghi dei giacimenti dei minerali utili (di vari tipi come oro, petrolio, carbone, quarzo ecc). Oltre ad ottenere gli immagini dei giacimenti l’apparecchio sarebbe in grado di dare l’analisi chimica dei minerali.

Nel suo laboratorio A. Ochatrin aveva creato un reattore che era capace di produrre l’energia dal vuoto. Secondo lo scienziato il reattore influiva male sulle persone (li ammalava) e su altri apparecchi presenti nel laboratorio (li faceva funzionare male o impediva il loro funzionamento).  Per questo gli scienziati avevano dovuto smontare e distruggere il reattore nel 1982.

Le ricerche di Ochatrin avevano fatto vedere che tutti gli uomini sono collegati con i canali micrileptonici con i loro immagini come le foto, immagini sullo schermo della TV, i ritratti ecc. Da queste copie si poteva fare la diagnosi della persona o dall’altro canto si poteva sottoporre la persona all’influsso energetico con le conseguenze negative e nocive per la salute.

Purtroppo verso la fine della sua vita lo scienziato ha subito una serie di dicerie con lo scopo di screditare la teoria dei microleptoni e delle informazioni sui dispositivi psicotronici sviluppati dal suo laboratorio. Le sue ricerche e gli studi venivano chiamati pseudoscienza o la scienza falsa. Anatoliy Ochatrin si lamentava che nel suo laboratorio venivano mandati ed infiltrati i collaboratori dei servizi segreti i quali apertamente rubavano le informazioni e a volte anche i dispositivi e gli apparecchi. Lui era impotente di fronte alle autorevoli organizzazioni dietro a coloro che lo attaccavano e screditavano. Ciò nonostante gli scienziati del suo laboratorio erano riusciti portare alla conclusione molte delle sue ricerche anche se alcune di esse poi gli vennero presi in modo insolente da chi veniva dalle altre organizzazioni e non sempre quelle russe. Un anno prima della sua morte Ochatrin in una delle sue interviste ha detto che le sue ricerche e la realizzazione del “Gamma-7”  era una specie del pentimento davanti all’umanità per tutti quei anni durante i quali egli si era occupato della creazione e sviluppo degli sperimenti nel campo delle armi psicotroniche. Molte delle invenzioni che Ochatrin aveva inviato per la registrazione e la richiesta del brevetto erano respinti. Ma lui ha ritrovato molti di quelle sue invenzioni e tecnologie realizzate nei laboratori all’estero (in USA in particolare). Un caso? O sono state vendute o rubate? ….

http://razumru.ru/ginzburg/10_2.htm

Il professor A. F. Ochatrin è riuscito a fare i calcoli teorici e poi seguendo i calcoli a costruire i sensori/strumentazione in grado a misurare i campi microleptonici. Ha realizzato delle macchine fotografiche molto sensibili in grado di fotografare questo campo intorno alle persone e agli oggetti. Alcuni ricercatori pensano che gli entità/i corpi sottili forse si creano proprio da queste particelle microleptoniche. Queste entità (che assomigliano ai campi di forze o composti dalle particelle elementari) hanno delle caratteristiche completamente insolite per noi esseri umani. Essi possono attraversare liberamente varie oggetti o i corpi, far passare la luce e non sono percettibili dai sensi visivi dell’uomo. Il modo di comunicare di queste entità con l’ambiente circostante differenzia da quello conosciuto a noi come sono differenti il loro senso dell’esistenza e le loro mete.

“Quando in una stanza qualcuno realizza nella mente l’aspetto di una persona appare uno cluster microleptonico (un concentrato, un grumo (di energia)) e i sensori reagiscono ad esso, registrano la sua presenza ogni volta confermando senza errori la presenza di questo ogetto in quel dato posto cioè proprio lì dove è stato creato con la forza del pensiero.” (dall’intervista a A. F. Ochatrin)

Un cluster simile, che imita l’aspetto di una persona, è in grado di muoversi liberamente e ciò viene anche percepito/registrato dai sensori. Gli sperimenti hanno evidenziato anche che se questo aspetto/immagine creato con il pensiero viene distrutto sempre con il pensiero esso scompare all’istante e i sensori smettono di registrare la sua presenza.

“Abbiamo chiesto ad una sensitiva di emanare un certo campo fornendolo di informazione. Mentre lei lo faceva noi registravamo l’avvenimento con lo strumento fotoelettronico. Sulla foto (sotto) era visibile come dall’aura che circonda la sensitiva usciva come una specie di nuvoletta la quale iniziava a muoversi autonomamente. I pensieri di questo tipo sulle foto assomigliano a due sfere una dentro l’altra o alle “ciambelline” Questi formapensieri saturati di certe emozioni e di stati emotivi e possono entrare nelle persone ed esercitare un influsso su di essi. Ecco perché è molto importante l’igiene mentale.” (dall’intervista a A. F. Ochatrin)

Se queste entità sono composte dai campi microleptonici allora essi non sono proprio incorporei. Come non sono incorporei i pensieri che creano questo tipo di formapensieri. Secondo i calcoli del professor B. I. Iskakov (che ha continuato gli studi e le ricerche di Ochatrin) i pensieri e le emozioni delle persone sono materiali. La loro massa varia da 10-30 gr. Sarebbe logico presumere che i formapensieri che riempiono/occupano lo spazio del nostro mondo e che hanno una certa esistenza hanno le caratteristiche proprie di ogni essere vivente: si attirano reciprocamente e si annidano in certi posti. Se questo realmente succede allora i pensieri/formapensieri  negativi dovrebbero accumularsi nei luoghi dell’origine di varie emozioni negative (odio, paura, sofferenza). E viceversa: i formapensieri luminosi e positivi, esistono anche questi, tenderanno ai luoghi dove regna gioia e bene. Forse a qualcuno è capitato di trovarsi in una casa o un appartamento segnato dall’omicidio, dalla sofferenza, da molti litigi ecc e ha sentito lì il disagio, fastidio o malessere? E al contrario è capitato in alcuni luoghi normali dove all’improvviso ha percepito  la sensazione di gioia e del miglioramento del benessere?

http://poselenie.ucoz.ru/publ/tekhnicheskaja_magija_psikhotronnoe_oruzhie_i_oderzhimost_besami/1-1-0-146

Una delle spiegazioni più semplici del campo dei leptoni dice che il campo dei microleptoni è un collegamento tra le particelle elementari, tra gli atomi dell’energia. Questo collegamento degli atomi crea una specie della catena su quale si muove il pensiero come lungo una catena di montaggio. Questo movimento della carica, di certe formapensieri, si potrebbe paragonare ad uno sparo che raggiunge la meta immediatamente perché entra e si muove lungo una catena ben organizzata. Perciò raggiunge la meta velocemente. Attraverso e per mezzo del campo dei microleptoni avviene la nostra comunicazione. È la comunicazione al livello del pensiero, la telepatia. Per comprenderlo bisogna comprendere ed accertare il mondo delle energie che è invisibile a noi. Esiste un mondo delle energie che noi non vediamo. Su quel livello esistono proprie Leggi, le sue regole, funzionano le energie e le forze per ora sconosciute a noi. Dal punto di vista di quel mondo la comunicazione con il pensiero è una cosa normale all’ordine del giorno e non meraviglia nessuno perché tutti noi comunichiamo così.

Perché le persone si stancano guardando la TV o lavorando al PC o usando molto il cellulare? Perché è così difficile/non confortevole stare in alcune case o appartamenti? Perché si guasta l’umore se stai in compagnia di una persona a te antipatica? E perché per fine ci ammagliamo?

Tutto il problema, la causa delle situazioni elencate si trova nel fatto che noi ci troviamo nelle zone patogene che generano un forte campo elettro-magnetico che viene creato anche da tanti dispositivi elettronici che usiamo tutti i giorni. L’azione di questo campo comporta la distruzione del nostro involucro di protezione il quale si potrebbe chiamare il corpo informativo. Questo corpo informativo che ha la struttura quantistico-ondulatoria custodisce tutte le informazioni come dovrebbe scorrere/passare la vita del suo proprietario. Nel caso se il sistema immunitario della persona non riesce a prevenire il “guasto” delle cellule grandi o piccole del campo protettivo informativo allora ci saranno i cambiamenti nelle strutture bioenergetiche delle cellule, di qualche organo o dell’organismo intero. Come risultato: la persona si ammala o sta in uno stato malaticcio. (Per la cronaca: le informazioni che erompono dalla vostra TV vivono nello spazio della vostra casa per 5-6 giorni).

Di conseguenza le persone, trovandosi tutta la loro vita in certe zone patogene e/o circondate dalle fonti dei campi nocivi, vivono curandosi continuamente dall’apatia, dalla stanchezza generale, dai mal di testa, dalla perdita o dall’indebolimento della concentrazione e della memoria e tutto ciò può portare anche ai disturbi nervosi o psichici, alle malattie serie fino al cancro, ictus ed infarto. E lo strumento “Gamma-7” fu elaborato e creato dai scienziati del laboratorio di Ochatrin proprio per proteggere la persona da queste influenze negative e nocive.

Questo apparecchio è un generatore di campi fisici sottili che si usa come il neutralizzatore delle radiazioni anomale e quelle nocive. È fatto a forma di una scatoletta grande come il palmo della mano dentro la quale è fissata la spirale fatta di un metallo speciale che auto-genera i deboli campi elettromagnetici e che non ha bisogno della fonte energetica. Ci sono molte testimonianze positive delle persone che lo usano.

http://m-l-m.info/?p=278 (articolo in russo che dà riferimenti a questi studi)

https://www.youtube.com/watch?v=94eiS_wfaNQ  (piccoli documentari sulla nascita e sviluppo di queste teorie. Ci sono le foto effettuati dai ricercatori di questi campi o aura)

http://gamma7.m-l-m.info/ (il sito sulla vendita dell’apparecchio “Gamma-7”).

Si può fotografare il pensiero?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un fotogramma dal documentario “Si può fotografare il pensiero? Con l’intervista all’Accademico Ochatrin in merito alla sua teoria dei campi microleptonici. (Можно ли сфотографировать мысль? )

La scatola nera

 

 

 

 

 

 

 

Nel laboratorio di A. Ochatrin. Frammento dal documentario “La scatola nera” realizzato nel 1993 dal programma il Primo canale. Il programma fu chiuso e fu proibita la proiezione del documentario….

I seguaci che hanno continuato le ricerche di A. Ochatrin sono B. I. Iskakov (Б. И. Искаков) e L. P. Grimak (Л. П. Гримак).

di Sofia Skrynska – Hackthematrix

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