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INGV, terremoto anomalo: «Mai vista una serie di terremoti succedersi con queste modalità».

INGV, terremoto anomalo: «Mai vista una serie di terremoti succedersi con queste modalità».

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«Non si è mai vista una serie di terremoti succedersi con queste modalità: la successione di quattro sismi di magnitudo superiore a 5 nell’arco di poche ore è un fenomeno nuovo nella storia recente per le modalità con le quali si manifestato». Sono queste le parole del sismologo Alessandro Amato, dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). Lo riporta l’Ansa.

La terra è tornata a tremare nell’Italia centrale: sono state tre le scosse, con magnitudo sopra 5, avvertite in maniera molto forte in tutta l’Italia. L’epicentro è stato localizzato nell’aquilano, generato dallo stesso sistema di faglie attivato il 24 agosto, ma a generare il terremoto di oggi è un segmento diverso: “Un fenomeno di contagio sismico”. Ma nessuno si azzarda a dire che è tutto normale.

Come pubblicato da RAI News 24, i ricercatori del CNR dichiarano: “è ancora presto per sapere con esattezza quale sia stata la faglia (o le faglie) che ha generato tali terremoti, è probabile che ancora una volta si sia trattato di un fenomeno di `contagio sismico` tra faglie adiacenti, anche detto effetto `domino` o `a cascata`, un fenomeno al quale assistiamo già da alcuni mesi in Centro Italia con gli eventi di agosto-ottobre 2016 ad Amatrice, Visso, Norcia e Castelsantangelo sul Nera”.

La prima scossa si è registrata alle 10.25 al confine tra Lazio ed Abruzzo. Poi è stata seguita alle 11.14 circa da un altro evento sismico ancora più energetico. Il primo terremoto è stato caratterizzato da una magnitudo 5.1 circa (prime stime) ed una profondità di 10 km circa (prime stime). Il secondo da una magnitudo 5.5 circa ed una profondità ancora di 10 km circa (prime stime). ( La terza alle 11.25 di magnitudo 5,3) “Dai primi rilievi strumentali – spiega un ricercatore – sembra che gli epicentri ricadano nell`area dei comuni di Montereale e Capitignano (Aq), nei pressi del lago artificiale di Campotosto, dove si sta tenendo sotto sorveglianza la diga e che si trova a circa 10 km a sud-ovest di Amatrice”. “Quando una faglia genera un terremoto, la faglia stessa si libera dello stress al quale era sottoposta immediatamente prima del terremo e trasferisce parte di tale stress ai segmenti di faglia adiacenti, che in un lasso di tempo imprevedibile (ore, giorni, mesi, anni) possono a loro volta generare terremoti e di nuovo `contagiare` le faglie adiacenti.

Tali terremoti saranno sicuramente seguiti nelle prossime ore da uno sciame di repliche sismiche la cui intensità è difficilmente prevedibile

Ingv, stesso sistema faglie del 24 agosto Anche l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) ha spiegato che la prima scossa di terremoto di magnitudo 5.3 registrata oggi fa parte “della stessa sequenza del 24 agosto scorso che ha attivato varie faglie della stessa struttura”. “La zona interessata si trova a metà tra quella attivata dal terremoto del 2009 a l’Aquila e quella attivata dal sisma del 24 agosto”, ha aggiunto. “E’ lo stesso sistema di faglie attivato il 24 agosto, ma a generare il terremoto di oggi è un segmento diverso”, A Roma percepito come più forte perchè più vicino.

Risultati immagini per terremoto

Il terzo terremoto, di magnitudo 5,3 avvenuto più a Sud dei due precedenti, è stato percepito a Roma come il più forte soltanto perchè più vicino, ha spiegato la sismologa Paola Montone, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). La magnitudo del terzo terremoto è stata superiore solo rispetto a quella del primo sisma, ricalcolata in 5,1, ma inferiore a quella del secondo, ad ora confermata in 5,4. Terza scossa localizzata in area L’Aquila 2009 Il terremoto delle 11.24, il terzo dei tre avvenuti oggi nell’Aquilano, è stato localizzato nella stessa area interessata dalla sequenza sismica del terremoto de L’Aquila nel 2009. “E’ comunque legato alla sequenza del Reatino del 24 agosto 2016”, ha detto la sismologa Paola Montone, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). La zona colpita da questo terremoto, compresa fra Montereale e Camposto, è rimasta ‘silenziosa’ per cinque mesi, ossia dall’inizio della sequenza del 24 agosto, ma “negli ultimi giorni è stata registrata un’attività sismica, compreso un terremoto di magnitudo 4,4. E’ una zona sotto osservazione dall’agosto 2016 – ha aggiunto la sismologa – e coperta sia dai sismografi della rete fissa, sia dalle apparecchiature mobili installate da agosto in poi”.

Ultima cosa da noi di Segnidalcielo. L’INGV e CNR secondo noi, hanno declassato le magnitudini di cui le reali registrate dagli Stati Uniti USGS sono :

5.2
4 km N di Montereale, Italia
2017/01/18 13:33:37 (UTC)
6.9 km
4.1
7 km WNW di Amatrice, Italia
2017/01/18 00:01:41 (UTC)
10.0 km
4.7
2 km SSW di Arquata del Tronto, Italia
2017/01/18 11:07:39 (UTC)
10.0 km
4.3
7 km NNW di Montereale, Italia
2017/01/18 10:39:24 (UTC)
10.0 km
5.6
5 km WSW di Amatrice, Italia
2017/01/18 10:25:25 (UTC)
10.0 km
4.5
10 km a NO di Montereale, Italia
2017/01/18 10:24:16 (UTC)
10.0 km
4.6
0 km ENE di Montereale, Italia
2017/01/18 10:16:37 (UTC)
10.0 km
4.7
4 km SSE di Amatrice, Italia
2017/01/18 10:15:32 (UTC)
10.0 km
5.7
5 km WSW di Amatrice, Italia
2017/01/18 10:14:11 (UTC)
10.0 km
5.3
7 km WNW di Amatrice, Italia
2017/01/18 09:25:41 (UTC)

Redazione Segnidalcielo

 

Admin Indagatore dell'insolito e dei fenomeni inspiegabili.

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